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Autore: Annalisa Brunelli

Invito con delitto

Una nuova avventura per i tre piccoli investigatori che, questa volta, sono stati mandati per qualche giorno da un’anziana e ricchissima cantante d’opera. Nella villa ci sono numerosi domestici e alcuni parenti. Sembra che tutti siano interessati al testamento e a chi saranno gli eredi. Quando la signora improvvisamente muore, i ragazzi decidono di indagare. Il libro, stampato con criteri di alta leggibilità, è stato sottoposto alla revisione di una giuria di ragazzi che ha valutato l’accessibilità di testo e illustrazioni.

Le aspergirls

Il racconto di un percorso clinico che porta alla diagnosi della sindrome di Asperger in una donna adulta. Una riflessione a due voci, quelle della psicoterapeuta e quella della sua paziente, che fa emergere quanto poco ancora si sappia delle donne neurodivergenti e quanto sia difficile arrivare ad una diagnosi corretta.

Sull’orlo dell’abisso

Alla luce dell’esperienza di tanti familiari, il volume analizza il disturbo mentale grave secondo una prospettiva psicoanalitica, sottolineando l’importanza della riacquisizione della propria identità e del diritto all’inclusione sociale.

Tobia La vita sospesa

“Tobia era alto un millimetro e mezzo. Non molto per la sua età. Soltanto la punta dei piedi spuntava dal buco nella corteccia”. È in fuga, i suoi genitori sono stati imprigionati, forse uccisi, e lui è ricercato. Per salvarli e salvare anche l’albero su cui vive il suo popolo, minacciato da feroci speculatori, dovrà affrontare mille pericoli. Una nuova edizione con un completo restyling grafico e una nuova illustrazione di copertina per il primo di due romanzi di avventura, amicizia e amore, ambientato in un mondo in miniatura che ci fa “immergere in quel pluriverso brulicante di biodiversità che è un albero. Succede di tutto, nel mondo delle cortecce, delle fronde, dei muschi, dei rami e delle erbe. Un ragazzino contro tutti, in fuga dall’avidità nelle contee della meraviglia e della paura, per scoprire che ciascuno di noi è un ecosistema e che una sola medesima linfa tiene insieme le nostre vite.”, commenta Telmo Pievani, filosofo e divulgatore scientifico.

La spada non mi ha salvata

“Tieniti forte. Resistente come una quercia, agile come una gatta selvatica, bella come una dea […] il cuore è solo un bersaglio, non lasciare che lo colpiscano. Ama il rischio, la leggerezza, affezionati al tuo corpo perché è tuo. Tieniti forte, spogliati solo quando vuoi. Perdi le cose. Perditi nei pensieri. Perdi l’equilibrio, perdi te stessa. Accetta un giorno di essere elettrificata, di far passare per le tue gambe un’energia che non conoscevi. Sii diavolo con la sottana, finisci con il tuo volto sulle scatole di formaggini, sui pacchetti di sigarette, nelle statue e nei dipinti. Su mille giornali. Lascia che ti guardino. Arrossisci. Sii preziosa, decidi di andartene ma parlane solo con chi ti lascerà libera di farlo […] Ricorda che tu sei tu, non sei voi. Non sei voi bianchi, voi europei, voi donne, voi bionde, voi schermitrici, voi campionesse olimpiche”. La storia di Helene Mayer, bionda, ebrea nella Germania nazista, ma soprattutto la più grande schermitrice del ventesimo secolo.