Mi dispiace, suo figlio è autistico
Il volume raccoglie numerosi articoli che l’autrice, medico e madre di una giovane donna con disabilità, ha pubblicato sul sito www.pernoiautistici.it prendendo spunto da fatti di cronaca ed esperienze personali per riflettere su pregiudizi e temi difficili come sessualità e autodeterminazione, cercando di considerare chi ha disturbi legati all’autismo come persone e possibili protagonisti della propria vita.


Un viaggio alla scoperta della storia personale e professionale del medico che, per primo, ha sostenuto che esiste uno spettro autistico che raccoglie bambini con sintomi molto diverse fra loro e, fra questi, quelli con la sindrome che da lui ha preso il nome. Pur considerato paladino della neurodiversità, Asperger ha vissuto nel periodo più buio della storia, partecipando anche ai programmi di eutanasia infantile del regime nazista. Attraverso un attento esame di documenti e testimonianze, l’autrice ne ripercorre la storia.
Un diario a più voci che racconta la storia di Max e le riflessioni di genitori e insegnanti, mentre l’autrice propone un quadro di questa sindrome e indica strategie per poterla affrontare.
Tempo scuola, frequenza scolastica, diritto all’informazione, accesso ai documenti, sostegno, valutazione…. sono solo alcuni dei temi affrontati dagli autori che, partendo da situazioni concrete, rispondono a più di 200 domande aiutando a fare chiarezza in una realtà complessa e diversificata a seconda di luoghi e contesti.
Partendo dal presupposto che è tutta la famiglia che dev’essere presa in carico e sostenuta nel percorso di scelta che spesso deve sostenere fra oralismo, lingua dei segni, protesi digitali, impianto cocleare, gli autori esaminano approcci logopedici anche diversi fra loro presentandoli sia dal punto di vista teorico che con esempi pratici.