Grillo
«Spero che tu li riesca a trovare, ragazzina.» «Che riesca a trovare chi?» Eliza trasale. Si divincola. Perché l’uomo le dice così? «Le persone di solito non si scrivono sulla pelle quello che hanno in casa. Soltanto ciò di cui sentono la mancanza. Coloro che hanno perduto, ciò che fa male». Liberamente ispirato alla fiaba I cigni selvatici di Andersen, il romanzo racconta di Eliza che aveva cinque fratelli più grandi, scomparsi in mare secondo quanto dichiara la matrigna di cui la bambina ha intuito i poteri magici. Le resta solo Grillo, il fratellino più piccolo e con lui scappa per ritrovare gli altri. Ha solo un indizio, le Bianche Scogliere, al di là del mare. Ma come arrivarci? Una bella storia che parla di amore fraterno e di solidarietà fra i più fragili, di scelte difficili e di perdono.


«Senti, papà, cosa faresti se io cadessi in acqua?». Si apre così questo bell’albo, ora tradotto in simboli per renderlo accessibile anche a chi non utilizza i codici tradizionali. Il piccolo orsetto fa mille domande al suo papà, lo mette alla prova, ha un po’ paura di quello che potrebbe capitare se… Il suo papà saprà rassicurarlo, non c’è niente che li potrà separare!
C’era una volta un asino che il padrone voleva uccidere perché ormai vecchio e inutile e che decise di scappare a Brema per fare il musicista. Lungo la strada incontrò un cane, un gatto e un gallo… La famosa storia tradotta in simboli per renderla accessibile a tutti e stampata nel formato sfogliafacile, ideato dalla casa editrice, per facilitare la lettura e la manipolazione del libro.
Una nuova avventura per i tre piccoli investigatori che, questa volta, sono stati mandati per qualche giorno da un’anziana e ricchissima cantante d’opera. Nella villa ci sono numerosi domestici e alcuni parenti. Sembra che tutti siano interessati al testamento e a chi saranno gli eredi. Quando la signora improvvisamente muore, i ragazzi decidono di indagare. Il libro, stampato con criteri di alta leggibilità, è stato sottoposto alla revisione di una giuria di ragazzi che ha valutato l’accessibilità di testo e illustrazioni.
Il racconto di un percorso clinico che porta alla diagnosi della sindrome di Asperger in una donna adulta. Una riflessione a due voci, quelle della psicoterapeuta e quella della sua paziente, che fa emergere quanto poco ancora si sappia delle donne neurodivergenti e quanto sia difficile arrivare ad una diagnosi corretta.