Io sono il mio nome
“Sono arrivato. O sono tornato. Sono di nuovo un nome. La A di Acqua, la M di Mare in tempesta, la I dell’Isola lontana, la N di Nessuno sono di nuovo insieme, strette, come i mattoni della mia nuova casa. Io sono Amin. Ho riccioli neri e una maglietta a righe”. Attraverso le poche parole di un bambino, l’albo ripercorre il lungo viaggio che l’ha portato lontano dal suo paese dove tutto è diverso. Poter essere chiamato per nome è il segno di un riconoscimento e necessario preludio al diritto al futuro.


“Questa mattina piove. Proprio come ieri. Pauline e Louis guardano le gocce cadere a terra senza interruzione”. Non ci sarebbe niente di strano se non fosse che la pioggia si limita all’appartamento dei bambini mentre fuori splende il sole. In casa non ci sono perdite e la perplessità iniziale lascia il posto allo stupore quando dai muri spuntano i primi germogli e in breve tutto si trasforma in un meraviglioso giardino dove giocare con gli amici.
Un albo senza parole che si apre su un’aula grigia, dalle cui finestre si scorge una città grigia. Ma poi una bambina intravede un uccellino colorato e decide di seguirlo. Scoprirà un luogo incantato dove porterà i suoi compagni. Insieme troveranno il modo di rendere più bello tutto quello che li circonda.
La famosa storia di Ulisse e del suo lungo viaggio verso casa riproposta in versione semplificata con facilitazioni di lettura, un glossario per le parole difficili e i modi di dire che aiutano la comprensione del testo. Attraverso i QR-code all’inizio di ogni capitolo, sarà possibile ascoltarlo dallo smartphone o dal tablet.
Il diario della ragazzina ebrea che per due anni ha vissuto nascosta in un alloggio segreto con la famiglia ed è morta ad Auschwitz riproposto in versione semplificata con facilitazioni di lettura, un glossario per le parole difficili e i modi di dire che aiutano la comprensione del testo. Attraverso i QR-code all’inizio di ogni capitolo, sarà possibile ascoltarlo dallo smartphone o dal tablet.