Il germoglio che non voleva crescere
“Era primavera e tutti i semi nel terreno erano pronti a crescere […] Tutti tranne uno… Un piccolo seme non era nemmeno spuntato”. Coccinella e Formica decidono di aspettare. La loro attesa sarà ricompensata da una pianta rigogliosa che pur nell’intrico della foresta, troverà la strada per crescere. Intanto il tempo passa e le stagioni si succedono. Ma anche i due animaletti capiranno che dopo ogni inverno arriva sempre una nuova primavera, che è necessario rispettare i tempi di ciascuno sapendo che troverà il posto migliore dove fiorire.




“Gli gnomi esistono e questa storia è vera”. Iniziano così le peripezie del piccolo protagonista perseguitato da spiacevoli incidenti. Quando scopre che sono tutti provocati da un omino malevolo decide di provare a catturarlo. Ci riuscirà ma dovrà fare i conti con la sua furbizia e non sarà semplice trovare un accordo. Una storia divertente per primi lettori che utilizza il font leggimi per permettere anche a chi ha difficoltà di seguire questa storia divertente.
“Il dottore mi ha ricordato che la parola diagnosi in greco significa “riconoscere attraverso”. E penso sia questo il patto con la stanza vuota e smucchiata: non posso guarire ma posso ri-conoscermi attraverso l’esperienza della malattia. Non posso abitare quella stanza come prima, ma posso mettere ordine nei pezzi che la bufera ha sbalzato a terra. Non posso spostare l’asse del tempo e riportarlo indietro, ma posso provare a non essere schiacciata dal presente e dal futuro. Ho imparato in fretta che il malato vive al presente, tende a seppellire il passato, perché il passato è la stanza ancora in ordine, e trascura il futuro, perché è il tempo del potrei ma non so”. La scoperta della malattia è per l’autrice l’occasione per una riflessione coraggiosa e sincera su se stessa, il suo rapporto con la famiglia, il lavoro e le cure.
Per fuggire dal padre violento, Violetta e la sua famiglia si rifugiano in una casetta circondata da un giardino incolto che la bambina incuriosita comincia ad esplorare insieme al suo cane. Si ritrova in un mondo popolato da animali parlanti, alberi che si spostano e strani esserini che la riconoscono come la protettrice che dovrà difenderli da una tempesta imminente. Nel trovare il modo di aiutarli, Violetta scoprirà in sé le risorse per difendere se stessa e la sua famiglia dal padre e per liberarsi dal suo passato.