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La strage alla stazione di Bologna

Il quaderno fa parte dei progetti tesi a conservare e trasmettere memoria, soprattutto ai più giovani, di una stagione drammatica della storia italiana. Per permettere di conoscere queste vicende anche a chi ha particolari difficoltà di comunicazione, la narrazione è stata totalmente tradotta in simboli, secondo le indicazioni della Comunicazione Aumentativa.

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Insieme più speciali

Lucertola è rimasta senza coda e giaguaro sta perdendo il suo bel pelo maculato. Così confidano il loro sconforto a gufo e agli altri animali che sapranno trovare un rimedio, lasciando intendere però che ci sono cose che si possono sistemare e altre per cui si possono trovare soluzioni alternative, sempre nell’accettazione dell’unicità di ciascuno.

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Bounce Bounce

Vincitore del Silent Book Contest 2014, questo libro senza parole racconta il viaggio di un piccolo insetto che finisce dentro un palloncino e si ritrova nello spazio e poi nelle profondità del mare. L’assenza di testo scritto ne fa un libro apparentemente facile ma denso di stimoli e che può essere utilizzato anche in contesti in cui le parole non aiutano la comprensione.

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Si può

“A volte camminando avevano voglia di ricordare le cose belle com’erano state […] A volte erano arrabbiati, tristi e cattivi, e avevano solo voglia di dimenticarle, le cose belle, di cancellarle come se fossero scritte sulla lavagna […] A volte i ricordi facevano male, pungenti come spine. A volte invece ci si ricordava solo la rosa e non si pensava alle spine e allora era bello, perchè era come essere ancora al posto di prima”. Tre bambini in viaggio che attraversano le bellissime tavole di Arianna Papini, facendo i conti con il dolore indicibile di una perdita.

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Finchè la terra piangerà

La storia di Samy, Kamal, Intissar e Leila è l’occasione per raccontare ai ragazzi il conflitto fra Israele e Palestina cercando di prendere in considerazione tutti i diversi punti di vista. Ne emerge un quadro difficile in cui non è semplice decidere “da che parte stare” e che affronta anche i problemi che, di riflesso, vivono arabi ed ebrei, anche in altri paesi dove antisemitismo e poca tolleranza nei confronti degli stranieri non facilitano il processo di integrazione.

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Canguro Papini

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