L’isola della libertà
“Lo si vede benissimo già da Ventotene, stagliato contro il cielo su quel pezzo di terra emersa che sembra un panettone: è il penitenziario di massima sicurezza di Santo Stefano, tutto muri e fessure al posto delle finestre. Fa venire i brividi”. È Antonio, quindici anni, che racconta dell’estate del 1952 in cui ha accompagnato il padre incaricato della direzione del carcere e del suo incontro con i detenuti, condannati all’ergastolo e lontani da tutto. Un romanzo che si basa sulla figura realmente esistita di Eugenio Perucatti che diresse il penitenziario per otto anni, cambiandone regole e struttura che non considerava in linea con i principi della Costituzione. Il libro utilizza il font leggimi che ne consente la lettura anche a chi ha difficoltà.
Da qui si vede il mondo intero
“Un sabato pomeriggio qualsiasi ho trovato una lettera. Non era indirzzata a me, ma è stata una bella cosa che l’abbia trovata io. Perché grazie a quella lettera ho cominciato a fare domande […] dietro ogni domanda se ne nascondeva un’altra. Finché sono arrivata alla domanda delle domande: chi sono io?” La piccola Dee vive sola con la madre da cui si sente molto diversa. Non sa nulla di suo padre né dei suoi parenti, tanto che si convince di essere stata adottata. Il ritrovamento della lettera la spinge a indagare Insieme a Vito, il suo amico del cuore, per capire a chi era stata indirizzata e perché mai è stata respinta al mittente. Non solo risolverà il mistero ma riuscirà anche a trovare la strada per arrivare al cuore della madre e conoscere la sua storia.
Senza limiti: ragazze e ragazzi oltre la disabilità
Nicolas Hamilton, Ambra Sabatini, Sammy Basso, Frida Bollani Magoni sono solo alcuni dei nomi, noti o meno noti, dei protagonisti di questo libro che ne racconta la storia. Sono accomunati dalla determinazione e dalla voglia di vincere, spesso hanno dovuto combattere con difficoltà fisiche legate ai loro deficit, con pregiudizi e barriere ma non hanno mai ceduto e sono riusciti, tutti, a raggiungere i loro obiettivi e ad ottenere il riconoscimento delle loro capacità.
L’ispettore Joe vol. 1 1/2
L’ispettore Joe è perennemente alla caccia di Tino e Tano, due ladri sempre alla ricerca di nuove occasioni di furto. Una serie di divertenti, piccole storie a fumetti tra progetti di evasione, rapine e grandi scorpacciate stampate con il font leggimigraphic che ne permette la lettura anche a chi ha difficoltà.
L’orso Wojtek caporale della Liberazione
La vera storia di un orso che fu adottato da cucciolo dal secondo corpo d’armata polacco, di stanza in Iran. Quando i soldati ricevettero l’ordine di spostarsi in Italia non lo vollero lasciare, rappresentava per loro la libertà ed era la loro famiglia. Così convinsero il generale Anders ad arruolarlo nelle loro file e a portarlo con loro. Wojtek ha così partecipato alle ultime fasi della guerra e, a modo suo, ha contribuito alla liberazione dell’Italia dai nazisti.

