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L’unica via d’uscita

Oskar Kroon
Terre di Mezzo
2024

“Era il più bravo a inventare e il più bravo a disegnare, mio fratello. E a fare gli aeroplanini di carta […] In fondo c’era solo una cosa in cui non era molto bravo. Ed era essere come tutti gli altri. Però, era una cosa bella. Papà lo diceva sempre. Che bisogna essere se stessi, diceva. Che bisogna averne il coraggio. Krister ne aveva il coraggio. Oppure non poteva fare altrimenti. Bè, era come era. Solo che questo causava un bel po’ di problemi”. È Kaj che racconta del fratello maggiore Krister che viene bullizzato dai compagni di scuola. Cerca di proteggerlo ma dopo l’ennesimo episodio decide di vendicarsi aiutato dall’amica Naima con esiti che sfiorano la tragedia.

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Se mi prendi per mano

Bruno Maida
Giralangolo
2024

È Alberto che racconta delle leggi razziali che lo costringono a rinunciare a tutto e a fuggire con il padre abbandonando senza capire perché un’esistenza tranquilla in cui era certo di essere protetto dal duce di cui la maestra parla benissimo. Aiutati da donne e uomini coraggiosi, i due si trasferiscono da un rifugio ad un altro in cerca di salvezza e intanto Alberto costruisce un bellissimo rapporto con il padre che lo aiuta a prendere pian piano coscienza della realtà e a capire che quanto gli hanno insegnato a scuola non corrisponde al vero.

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Tipi

Cristina Bellemo, Gioia Marchegiani
Gruppo Abele
2019

Luce è una bambina, si è appena trasferita in un condominio che “è come una città, solo in verticale. Dentro ci sono molti Tipi”. È lei che li descrive perché la cosa che le piace di più è scoprire le persone e trovare ciò che rende ciascuno diverso dagli altri. E così il libro diventa una sorta di catalogo che raccoglie le descrizioni dei suoi vicini: c’è il tipo che ha tantissime scarpe ma non va da nessuna parte, il tipo che ha tutte le domande e quello invece che ha tutte le risposte, il tipo che aggiusta le cose non ancora rotte…e poi, finalmente, il tipo bambino! Luce orma disperava di trovare un compagno di giochi con cui potrà “formare una banda, vedere la luna anche se è giorno […] inventarci storie, disegnare ombrelli. E scoprire altri TIPI”.

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Come d’estate il temporale

Carlo Marconi, Serena Viola
Lapis
2024

“Lo ammetto, per un niente prendo fuoco, / mi agito e arrossisco di furore, / però mi occorre veramente poco / per farmi ritornare il buonumore. / A volte invece basta una sciocchezza, / una matita, un quadernetto nuovo, / un piccolo regalo, una carezza: / smarrisco le parole e mi commuovo. / È colpa mia se sono come sono? / Non posso farci nulla: mi emoziono”. Affiancato da immagini delicate ed evocative, Carlo Marconi propone un viaggio in rima fra le emozioni che accompagnano i bambini alla scoperta di sé e del rapporto con gli altri.

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Mirabasso e Altamira

Guia Risari, Sergio Olivotti
Lapis
2024

C’erano una volta due città i cui abitanti avevano abitudini opposte ma molto strane: gli uni passavano l’intera giornata a fissare il proprio ombelico mentre gli altri fissavano continuamente il cielo. Le città erano vicine ma separate da un fiume e dalle loro visioni del mondo assolutamente inconciliabili. Quindi guerra? Ma “gli abitanti di Mirabasso, ripiegati com’erano su loro stessi puntarono in basso i cannoni che scavarono buche gigantesche sulle loro strade. Gli abitanti di Altamira, d’altro canto, fissando il cielo con ottimismo, lanciarono in alto palle infuocate che ricaddero sulle loro case”. Che assurdità…forse era possibile vivere insieme?

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Canguro Papini

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