I Tillerman
“I Tillerman viaggiano sempre tutti insieme”. Lasciati soli in un parcheggio dalla madre che non riesce neanche a prendersi cura di se stessa, i quattro fratelli Tillerman non sanno cosa fare. La più grande è Dicey, ha tredici anni e ha un unico obiettivo: restare insieme e raggiungere la casa della prozia che forse potrà aiutarli anche se non l’hanno mai vista. Hanno pochissimi soldi e dovranno andarci a piedi, camminando per le strade polverose della provincia americana, dormendo all’aperto e arrangiandosi per mangiare. Incontreranno tanti che gli daranno una mano per arrivare alla meta che non si rivelerà quello che si aspettavano. Scopriranno però di avere anche una nonna sconosciuta che potrebbe essere la loro ultima salvezza. E così riprendono il viaggio con determinazione e la speranza di trovare, finalmente, una casa. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a chi ha difficoltà di lettura.
Proteggimi
Nella APP (Aula Per Parlare) sei ragazzini di una classe speciale vengono lasciati soli dall’insegnante e invitati a parlare fra di loro. Inizialmente spiazzati, i sei si ritrovano ad attendere con impazienza questo momento e comiciano ad aprirsi e a condividere le loro storie, imparando a proteggersi a vicenda da un mondo che alla loro età sembra, e spesso è, spaventoso. L’autrice riesce a dare voce con gentilezza ed empatia ad aspetti della vita per i quali spesso gli adulti non trovano parole: l’immigrazione, la discriminazione razziale, la divisione in classi, il carcere, il bullismo, l’identità e la paura di un mondo che cambia.
Il piccolo mondo di Nur
Arriva dalla Francia l’ultimo libro di Officina Babùk in simboli WLS, una storia delicata che parla di diversità e di empatia. È la storia di Nur, una bambina allegra che ama ballare e saltare nelle pozzanghere ma che ha spesso la testa da un’altra parte. Ma gli adulti non la capiscono, pensano che sia strana, i bambini la prendono in giro. Così Nur si chiude in una grigia bolla di malinconia e smette di ballare e di sorridere. Finchè l’incontro con un altro piccolo le fa venire la voglia di scrollarsi di dosso la tristezza che l’avvolgeva.
La ragazza con il fucile
La piccola Magda vive in Lituania e, dopo la sconfitta dell’esercito tedesco, vede arrivare l’esercito russo che sottopone la popolazione a rigide norme e deporta in Siberia, fra i tanti, anche la sua famiglia. Sfuggita per caso alla cattura, la ragazzina viene accolta da un gruppo di partigiani di cui fa parte il suo maestro di scuola e ne diventa, anche grazie alla sua passione per la vita e gli usi degli indiani d’America, la piccola eroina. La sua storia di coraggio e resilienza è ispirata ai racconti su una ragazza che visse effettivamente per qualche tempo in un rifugio con i combattenti per la liberazione della Lituania.
Nel paese dove i maiali volano, i lupi galleggiano
“La maggior parte dei personaggi di questo libro saltellavano dal tablet di Tommy alla tela – dice il padre, coautore di questo coloratissimo albo – Tommy creava in libertà, come sempre fa, fermando su qualsiasi supporto i suoi pensieri che “come pupazzi ballerini saltellano su sedie e tavolini”. Io guardavo quei pensieri e cercavo di metterli in fila scoprendone un filo conduttore, che non seguiva regole razionali, ma i meandri della mia mente ingolfata da ricordi, angosce, speranze, illusioni […] Non saprei dire se quel libro sia solo un racconto per bambini, o se anche gli adulti ci vedranno qualcosa di loro stessi. Ci ho seminato tante chiavi di lettura nascoste e penso che ci siano possibilità di interpretazione stratificate. I grovigli di due menti balzane scatenano universi paralleli più di quanto sia possibile immaginare. almeno così mi piace credere”. Così, scorrendo le pagine, vediamo un ometto mezzo rosso e mezzo blu, maiali che volano, un pavone che sogna di diventare invisibile che, insieme a tanti altri personaggi, collegati da un filo sottile, creano una storia divertente di diversità e accettazione.

