Bastano cinque ciliegie
“Bambini, guardate! Le prime ciliegie dell’albero piantato da papà”. Grandi illustrazioni e poche righe di testo che seguono nei loro giochi i due piccoli protagonisti cui la mamma dona i primi frutti dell’albero piantato dal papà che non c’è più.
Gatti come noi: (mi manchi, dove sei?)
L’abbandono da parte della persona amata e la sparizione dell’adorata gattina segnano per la protagonista l’inizio di un periodo di depressione da cui fatica ad uscire. Un modo delicato e poetico di raccontare anche ai più giovani le sensazioni che si possono provare e quanto a volte tutti gli sforzi possano essere inutili. Fino al momento in cui scatta qualcosa e tutto cambia.
L’impavida Aurora e la sfida delle principesse
“C’era una volta una giovane e bella eroina che rispondeva al dolce nome di Aurora. Poiché le sembrava che il suo dolce nome fosse un tantino troppo corto, il che resta alquanto discutibile, e per potersi distinguere dalle altre Aurore del settore, aveva deciso di scegliere un soprannome. Dopo una lunga ricerca sul dizionario, aveva infine optato per “l’Impavida”. Le divertenti avventure di un’eroina fuori dagli schemi che suggerisce di abbandonare stereotipi e pregiudizi.
Libere e sovrane: le donne che hanno fatto la Costituzione
Non tutti ricordano che, insieme ai 550 uomini che hanno steso la nostra Costituzione, c’erano anche alcune donne, molto meno note e numerose ma che hanno dato un contributo fondamentale alla stesura della nostra Carta, anche se erano solo 21. Furono capaci di lavorare insieme unite dal desiderio di partecipare in prima persona ai cambiamenti in corso, anche se erano diverse per età, idee politiche e provenienza sociale e geografica. L’albo ne tratteggia i ritratti perché non ci si dimentichi che senza di loro, forse, la nostra Costituzione avrebbe tenuto meno conto delle donne.
Amiche d’ombra
“Allora alzo lo sguardo e Michela è lì, sulla porta; i suoi occhi trasparenti svolazzano come farfalline cavolaie su un prato appena imbiancato di brina, bianco su bianco, e la sua bocca sorride grande verso nessuno”. Una nuova bella edizione per il racconto di un anno di scuola attraverso il racconto di piccoli episodi, dei compagni, degli insegnanti, delle gite ma soprattutto un anno al fianco di Michela che guarda la vita con le mani.

