E se … ?
“Joe stava andando alla sua prima festa importante, a casa del suo amico Tom, ma aveva perso l’invito e quindi non sapeva quale fosse il numero della casa”. Mentre la cerca insieme alla sua mamma nella testa gli frullano mille interrogativi: starà bene? ci saranno tanti bambini? si divertirà? Un bell’albo che, con lo stile impagabile dell’autore, permette di immedesimarsi nelle incertezze del piccolo, in quelle che, di riflesso, prova la mamma mentre ci si avvia verso un finale rassicurante.
Erano tutti figli miei
“…non si può negare aiuto a dei bambini […] se ci fossero figli vostri, nella stessa situazione? Lo vorreste o no, qualcuno che gli desse un aiuto?” La storia vera di Giuseppina Gusmano che, insieme al marito, salvò numerosi bambini ebrei ospitati nella sinagoga di Casale Monferrato. Quando il rischio che i nazisti li trovassero diventò troppo alto, li portò di nascosto a casa sua dove rimasero fino a quando non fu possibile riconsegnarli ai genitori. Giuseppina non volle mai raccontare quello che aveva fatto e la sua storia venne scoperta solo quando, molti anni dopo, la figlia incontrò uno di quei bambini salvati. Israele ha nominato la coppia Giusti fra le Nazioni e ha impresso i loro nomi su un albero di ulivo a Gerusalemme.
Manuale di guerriglia urbana per bambine e bambini che vogliono conoscere e difendere i loro diritti
“Il titolo […] forse sembra eccessivo, sicuramente non piacerà a molti adulti. La guerriglia è spesso violenta e quindi si potrebbe pensare che si vogliano educare i bambini ad essere violenti, ma non è affatto così. La guerriglia è quella forma di lotta che di solito utilizzano i più deboli, poveri, privi di mezzi, contro nemici più forti e più organizzati. I bambini sono evidentemente più deboli degli adulti […] per questo devono inventarsi dei mezzi di lotta più furbi e creativi, denunciare le violazioni degli adulti scrivendo lettere, protestando pubblicamente, facendo insomma una guerriglia. Pacifica, ma insistente e senza paura”. Un esame di alcuni articoli della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che indicano le forme con le quali i bambini possono e debbono partecipare attivamente alla vita delle loro città. Sono gli articoli meno conosciuti e meno rispettati.
Ciao Stella!
Cosa fa un bimbetto con le ali, solo soletto, circondato da un paesaggio arido e spoglio? Ma ecco che un omone con la testa a stella e capace di volare lo condurrà ad esplorare la notte e le sue meraviglie. Lo riporterà al luogo di partenza con un fiore e l’implicito invito a riportare la bellezza sulla terra.
Io sono Michel Petrucciani
“La musica per me è gioia, forma, voglia di vivere, danza […] la mia vita è un labirinto che brulica di desideri e ambizioni, fatiche e sogni. Con la mia musica voglio divertirmi ma anche toccare il cielo […] sono un musicista d’azione, non compongo a tavolino. Sono un pittore, mi siedo al piano e cerco note, accordi…è come prendere una tela e tratteggiare: io scarabocchio, mi faccio trasportare da ciò che faccio e vado avanti”. Nato nel 1962, affetto da osteogenesi imperfetta, morto a soli 36 anni, Petrucciani è stato uno dei più grandi jazzisti di tutti i tempi e questa graphic novel ne racconta la storia ai ragazzi.

