Il segreto di Isabella
La guerra è appena finita, Caterina e Serena assaporano la libertà ritrovata e accettano con grande entusiasmo di entrare a far parte di un gruppo scout. Proprio lì incontreranno la misteriosa Isabella di cui pian piano diventano amiche. Il campo estivo in mezzo ai boschi permetterà alle bambine di scoprire la sua storia e la sua grande passione per la musica. Un’occasione per avvicinare i bambini alla cultura ebraica e ai suoni del clarinetto, utilizzato dagli ebrei dell’Europa dell’est per accompagnare feste e matrimoni.
Il soldatino
“Il soldatino aveva l’uniforme. E il fucile in spalla […] pensava un pensiero solo, grande come tutta la sua testa […] di pensieri non ce ne stavano altri nella testa, che era già bella piena così”. Una storia impalpabile dove la realtà si confonde con i pensieri del piccolo protagonista, tutto concentrato su un’unica parola: la guerra e tutto quello che comporta tanto da non saper riconoscere nient’altro. Ma una sera si ritrova a bussare ad una porta, senza sfondarla, senza sparare….
Iliade
La storia di una delle guerre più famose e più lunghe dell’antichità che Omero ha raccontato, facendo di Achille, Ettore, Paride, Elena e tanti altri, personaggi indimenticabili, riproposta in versione semplificata con facilitazioni di lettura, giochi e attività che consolidano la comprensione del testo. Attraverso un audio QR-code è possibile anche ascoltare il racconto dallo smartphone o dal tablet.
Non è colpa della pioggia
“Scorro con lo sguardo le facce dei miei vicini e penso a come ciascuno di loro mi abbia aiutato in qualche modo nel corso di questa estate. E capisco quello che ho sempre saputo: che in realtà una famiglia non dipende dal sangue e dal fatto di avere lo stesso cognome. E’ fatta dalle persone che ti vogliono bene. Che si preoccupano per te e ti sostengono. Che solo guardandoti capiscono quando hai bisogno di parlare davanti a una buona tazza di tè. Mi sento stupida per essermela presa con la pioggia, lamentandomi per il fatto di essere sotto una nube. Il fatto è che in cielo il sole c’è sempre, ma a volte è nascosto”. L’estate di una ragazzina che deve fare i conti con l’abbandono della madre, la fragilità di alcune amicizie ma anche la solidità dei legami che contano davvero.
Tanti intrecci
Prendi un oggetto qualsiasi e osservalo con attenzione, scoprirai che anche qualcosa di banale e ben poco misterioso come una corda può avere usi molteplici. Questo sembra dirci l’autore di questo albo senza parole che racconta come un oggetto tanto semplice può farsi metafora di gioia, speranza e conforto, ma anche di dura fatica. Perchè una corda può legare, assicurare, trarre in salvo, sostenere e avvolgere, ma anche costringere, trascinare e imprigionare.

