Prima che sia notte
“… Mio fratello fa i suoni con le mani. In casa mia è tutto un silenzio […] poi c’è la LIS la lingua dei segni. Dove sembra che non puoi spaventarti mai […] la LIS è la voce del giorno dopo una lunga notte senza suono e parola. Se tra tutte dovessi salvarne una sceglierei questa sola”. Fra poesia e prosa, scopriamo la vita di due fratelli: Emma, voce narrante, e Carlo che non sente e sta perdendo la vista ma a cui la sorella non vuole far passare la voglia di comunicare e di vivere.
Hai la mia parola

“Non smetterò mai di cercarti, sorella. E se la vita vuole che non mi sia consentito ritrovarti, il cercarti sarà comunque la mia promessa. Non la dimenticherò”. Quando il crudele signore del luogo mette gli occhi sulla sorella che lo rifiuta e poi misteriosamente sparisce, Nera, zoppa e maltrattata da tutti decide di ritrovarla. In un lungo viaggio che la riporterà al punto di partenza, scoprirà la fiducia in se stessa e il potere delle parole.
Acchiappasguardi
Vera “da un po’ di tempo è preoccupata e stamattina, finalmente, ha deciso di uscire ad acchiappare sguardi. Incontra molta gente, ma… sguardi?!… non ne incrocia nessuno”. Vera non riesce proprio a richiamare l’attenzione di nessuno adulto, sono tutti immersi nei loro smartphone o nei loro computer e sembrano non vederla. Ma le resta la nonna e insieme a lei troverà la strategia per cambiare le cose.
Una grande famiglia
“Domani c’è la festa del quartiere. Io e i miei amici abbiamo il compito di decorare la piazza”. E’ Violetta che racconta di tutti i suoi amici e del contributo che ciascuno dà per la buona riuscita della festa che è anche l’occasione per presentare ai piccoli lettori numerose famiglie e le loro diverse composizioni, in un allegro girotondo, senza alcuna discriminazione.
Non perdermi non perderti
Dopo aver divulgato foto private di Lavinia, una coetanea che l’hanno indotta a tentare il suicidio, Federico si ritrova abbandonato da quelli che riteneva suoi amici mentre i genitori gli dimostrano tutta la loro delusione e il fratello lo disprezza. Costretto dal giudice a passare i suoi pomeriggi in una residenza per anziani, dovrà occuparsi di uno di loro mentre il suo lavoro viene controllato da una giovane donna. Sarà il rapporto con i due ad incrinare pian piano la corazza da duro che si è costruito e a dare il via al cambiamento. Peccato solo che neanche due righe vengano dedicate a qualche parola di scusa nei confronti di Lavinia che ha così duramente ferito.

