Il rovescio della medaglia
“Devi gareggiare con te stesso, provare la gioia di aver vinto indipendentemente dal risultato che faranno gli altri. Se farai questo, e avrai sempre voglia di migliorarti, allora sì che diventerai un atleta”. Innamorato dello sport e desideroso di primeggiare sui compagni, dopo la vittoria nella corsa campestre Flavio si trova a fare i conti con la sua voglia di vittoria da raggiungere a tutti i costi e con quanto ritrova negli scritti del nonno adorato e recentemente scomparso.
Blitzcat
Si chiama Lord Gort, come il comandante in capo del corpo di spedizione britannica, la gattina protagonista di questo romanzo, ambientato negli anni ’40 del Novecento che ne segue il viaggio su e giù per l’Inghilterra alla ricerca del suo padrone, pilota della RAF e intanto racconta la guerra con un fuoco speciale sui civili e in particolare le donne.
I segreti di Olga
Obbligata a svolgere lavori socialmente utili, la giovanissima protagonista si ritrova a dover far compagnia ad una anziana signora cui, insieme ai coetanei ha rovinato il giardino. Quella che sembrava una punizione esemplare, si trasforma per Katia in un’occasione preziosa per rimettersi in carreggiata e per scoprire una storia dolorosa.
La distanza dei pesci
“Giulio vede solo il bianco della schiuma e il blu del profondo. Marco, invece, sente anche le goccioline salate saltargli sulle guance, vede i mille arcobaleni che sfiorano l’acqua scivolando sulla scia della barca e ascolta le parole di vetro delle onde. Ascolta il mare e si sente giallo-caldo dentro”. I due sono in barca con il nonno ma le sensazioni che provano sono molto diverse. Un bell’albo che cerca di raccontare, per parole e immagini, cosa può provare un ragazzino con autismo.
Chiudi il becco!
“Io pensavo di incontrare nuovi amici, ma era una faccenda complicata. Stavo per avvicinarmi agli altri bambini, quando un uccellino mi si è appollaiato sulla spalla […] L’ho lasciato fare. Speravo che gli altri mi avrebbero finalmente notata. Era tanto carino e leggero”. La piccola protagonista al suo primo giorno di scuola trova difficile inserirsi fra i nuovi compagni. Non l’aiuta il misterioso uccellino appollaiato sulla sua spalla che fa di tutto per allontanarla dagli altri.

