Le parole di mio padre
“A volte mi dimentico le cose su di lui. I ricordi sono importanti. O almeno tuo padre la pensava così: forse il motivo per cui io e te siamo qui è accumulare ricordi mi ha detto una volta […] Come avevo fatto a dimenticarmene? L’avevo perduto. Ma ora non più. Stavo accumulando ricordi”. Dopo la tragica morte del padre, Fiona e Finn cercano di affrontare il vuoto doloroso della sua assenza. Il sostegno di un coetaneo e l’impegno al canile saranno l’occasione per rielaborare il lutto e conservarne la memoria.
Questo posso farlo
Una nuova uscita per i libri di Camilla: la versione in simboli di un bellissimo libro dalle illustrazioni delicate che racconta di un uccellino che non è in grado di fare tutto quello che i suoi fratelli fanno con naturalezza. Se vola, cade giù, se pesca ingarbuglia il filo, se tenta di nuotare va a fondo e, anche con il salvagente, resta ultimo. Sarà l’incontro con alcuni piccoli fiori abbandonati ad aprire ad un finale inatteso e pieno di poesia.
Bastano cinque ciliegie
“Bambini, guardate! Le prime ciliegie dell’albero piantato da papà”. Grandi illustrazioni e poche righe di testo che seguono nei loro giochi i due piccoli protagonisti cui la mamma dona i primi frutti dell’albero piantato dal papà che non c’è più.
Gatti come noi: (mi manchi, dove sei?)
L’abbandono da parte della persona amata e la sparizione dell’adorata gattina segnano per la protagonista l’inizio di un periodo di depressione da cui fatica ad uscire. Un modo delicato e poetico di raccontare anche ai più giovani le sensazioni che si possono provare e quanto a volte tutti gli sforzi possano essere inutili. Fino al momento in cui scatta qualcosa e tutto cambia.
L’impavida Aurora e la sfida delle principesse
“C’era una volta una giovane e bella eroina che rispondeva al dolce nome di Aurora. Poiché le sembrava che il suo dolce nome fosse un tantino troppo corto, il che resta alquanto discutibile, e per potersi distinguere dalle altre Aurore del settore, aveva deciso di scegliere un soprannome. Dopo una lunga ricerca sul dizionario, aveva infine optato per “l’Impavida”. Le divertenti avventure di un’eroina fuori dagli schemi che suggerisce di abbandonare stereotipi e pregiudizi.

