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La signora dei libri

Kathy Stinson, Marie Lafrance
Lapis
2022

Quando Jella Lepman fu incaricata di occuparsi della ricostruzione in Germania dopo la fine della guerra, dedicò tutte le sue energie e il suo tempo ai bambini e alla necessità di nutrire le loro menti e i loro cuori con i libri. Organizzò una grande raccolta chiedendo aiuto a tanti paesi che inviarono romanzi e albi illustrati che hanno segnato l’inizio della grande biblioteca di Monaco e la storia di Ibby, un’organizzazione no-profit il cui obiettivo primario è quello di promuovere la letteratura per l’infanzia in tutto il mondo. L’albo racconta la sua storia ai più piccoli.

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Il primo voto di Matilde

Fulvia Degl’Innocenti
Settenove
2021

Siamo in un paesino della campagna toscana e Luciana insieme alla sorella più grande, Matilde, sono alle prese con il dopoguerra e la novità rappresentata dal raggiungimento del diritto al voto anche per le donne. Attraverso le loro riflessioni e il desiderio di essere protagoniste attive di un cambiamento davvero epocale, l’autrice vuole ricordare alle ragazzine di oggi (e ai ragazzini, perché no?) che i diritti, come quello al voto, non vanno dati per scontati e che è sempre necessario metterci la testa e il cuore.

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L’aquilone di Noah

Rafael Salmerón
uovonero
2022

«D’un tratto, una forma misteriosa. Uno strano uccello macchia l’azzurro luminoso di fine estate. E ne appare un altro e un altro ancora. Noah li guarda a bocca aperta, incapace di comprendere cosa sia a guastare l’aria, il cielo, il suo cielo chiaro e piccolo. Povero Noah, che non sa, che non capisce. Fortunato, per meglio dire, perché non conosce cosa sia un bombardamento, perché non ha la minima idea che la Germania, i nazisti, Hitler, stanno invadendo il suo paese, la sua città, la sua casa. Benedetto il piccolo Noah, che non capisce cosa siano quegli strani uccelli, quegli aerei, la guerra». Cracovia, 1939. La Polonia è appena stata invasa. Qui vive il piccolo Noah che non parla e sembra indifferente a tutto e che non si separa mai dal suo aquilone. La sua è una famiglia disgregata, in cui l’unico a occuparsi di lui è suo fratello Joel che resisterà fino all’ultimo per proteggerlo.

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Il sole splende ancora

Michael Gruenbaum e Todd Hasak-Lowy
Lapis
2022

11 marzo 1939 – 17 dicembre 1945: fra queste due date che segnano l’inizio e la fine di questo libro ci sono sei anni. Ma non sono stati sei anni qualsiasi per migliaia di persone fra le quali troviamo un ragazzino ebreo che a nove anni viene internato a Terezin insieme alla famiglia e che riesce a salvarsi. È la storia dell’autore che l’ha ripercorsa insieme a Hasak-Lowy che ce l’ha raccontata e che dice: “Michael non poteva sapere che un giorno le sue esperienze sarebbero state raccontate per sensibilizzare le persone, per impedire che una cosa del genere succedesse di nuovo. Michael semplicemente viveva, momento per momento. E quindi il mio obiettivo era quello di ricreare quei momenti e di rendere le sue esperienze il più possibile immediate, vivide e, in un certo senso, reali […] Scrivere il libro mi ha aiutato a ricordare. Immaginare cosa significasse essere Michael Gruenbaum in quegli anni mi ha permesso di capire, quasi per la prima volta, come stessero realmente le cose. Non si trattava più della Shoah, ma di un ragazzo che osservava il mondo trasformarsi da sogno a incubo. Un ragazzo che il giorno prima rideva e prendeva a calci un pallone con i suoi nuovi amici, e quello dopo li vedeva sparire”.

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Il tetto del mondo

Sabina Colloredo, Marco Brancato
Carthusia
2021

Tollo e Tessa, due scoiattoli stanchi di dover guardare tutti e tutto dal basso all’alto, decidono di andare alla ricerca di un luogo che gli permetta di cambiare prospettiva. Il racconto di questo viaggio, e l’incontro con l’enorme Grizzly che decide di accompagnarli invece di mangiarseli, è l’occasione per far riflettere i piccoli lettori sull’unicità di ciascuno e sulla giusta importanza da dare all’aspetto fisico. L’albo è stato pensato insieme ad alcuni ragazzi dell’associazione Aisac, associazione per l’informazione e lo studio dell’acondroplasia, il cui presidente dichiara che “la statura non misura né la crescita né il valore di una persona, perché diventare grandi è un viaggio che tutti devono compiere”.

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Canguro Papini

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