Tempesta
Quando la giovane protagonista si accorge di un cucciolo impaurito che si nasconde nel parco fa di tutto per avvicinarlo. Le immagini sono eloquenti e permettono, anche senza bisogno di parole, di seguire con grande immedesimazione l’evolversi di una relazione che dalla diffidenza e il sospetto passa lentamente verso una fiducia e un amore totale.
Bimbo Bubble va a scuola
E’ il primo giorno di scuola e il piccolo protagonista è molto preoccupato: i suoi nuovi compagni lo accetteranno? Lui che è fatto di gomma da masticare? Scoprirà che fare amicizia non è un problema e che ognuno dei suoi compagni ha caratteristiche particolari che lo rendono interessante.
Se un bambino
“Se un bambino sta sempre da solo, non ha le parole, non sa disegnare […] pensano tutti che è proprio sbagliato”. Grandi illustrazioni e poche righe di testo per raccontare che ognuno è fatto a modo suo e che la diversità è un dono prezioso e che se ti sembra strano “forse l’hai guardato in fretta oppure da troppo lontano”.
Dulcinea nel bosco stregato
E’ il giorno del suo compleanno e Dulcinea si aspetta che insieme alla torta ci siano anche i mirtilli che lei adora e che il papà ha dimenticato di comperare. Andrà quindi a cercarli nel bosco dove vive una terribile strega. Toccherà alla bambina partire alla ricerca del padre e riportarlo a casa. Il libro è stampato in maiuscolo con un font ad alta leggibilità.
La fisica degli abbracci
“Bisognava esserci nati, con quei cervelli che bruciavano le tappe a ritmi vertiginosi, lasciando indietro emozioni, infanzia, adolescenza e qualsiasi altro passaggio inutile per l’accesso ad accademie, università, istituti, dipartimenti. Quelle menti erano fenomeni rari nati per lo più in famiglie normali, di cui inizialmente apparivano come fiori preziosi, ma che presto diventavano strane escrescenze. Dopo un po’ i punti di contatto si assottigliavano e i ragazzi si staccavano come corpi estranei”. A soli dodici anni Will tiene un corso al Trinity College, parla correntemente diverse lingue dall’età di tre anni ed è entrato a Cambridge a soli nove anni. Ma il peso della genialità è difficile da sostenere e a quattordici anni decide di sparire. L’incontro del tutto casuale con Dora, badante rumena poco istruita ma di grande sensibilità, segnerà una svolta nella vita di entrambi.

