Tina e i calzini spaiati
“Oggi Lili ha organizzato una festa dei calzini a casa sua. Tina si prepara per andarci ma…. uno dei suoi calzini preferiti ha un buco! Tina non si scoraggia e decide di indossarne due di diverso colore. La soluzione la soddisfa molto ma ben presto si accorge che le reazioni degli altri non sono altrettanto positive. Quando anche Lili deciderà di indossare calzini spaiati tutto cambierà e la festa sarà bellissima!
Il viaggio mitico
Vincent ha dieci anni, a scuola non è molto popolare e i bulletti della classe lo prendono in giro. Quando cominciano a prendersela anche con il fratellino più piccolo che ha la sindrome di Down è combattuto e non sa come reagire. Vorrebbe essere accettato dai compagni più popolari ma vuole bene al fratello e vorrebbe difenderlo. Guardando con occhi diversi la storia del Minotauro, troverà la soluzione.
La tempesta
Riscritta per i ragazzi alla fine dell’Ottocento dai fratelli Lamb che hanno adattato le più belle opere teatrali di Shakespeare, la storia di Prospero e della figlia Miranda confinati su un’isola deserta viene presentata qui con una traduzione moderna e accorgimenti che ne facilitano l’accesso e permettono di avvicinarsi all’opera anche chi ha difficoltà di lettura.
L’orologio che ha fermato il tempo
I cinque componenti de Lo Stato Sociale sono giovanissimi e nel 1980 non erano ancora nati ma fra le loro canzoni ce n’è una dedicata a quanto è successo a Bologna il 2 agosto di quell’anno. Perché anche i più giovani possano fare memoria di quanto accaduto ormai più di quarant’anni fa, qui raccontano ai ragazzi della strage alla stazione di Bologna, raccogliendo anche le testimonianze di chi ha vissuto direttamente quella giornata.
Io e il drago storia di Tommi, raccontata da Tommi
Tommi si affloscia come una buccia senza la banana dentro e sa molto bene di essere diverso dagli altri bambini. Non è in grado però di raccontarsi direttamente e così lo fa per lui il suo papà che ha già scritto per gli adulti la sua storia ma che, in questo libro, vuole avvicinare i bambini. E così diventa la voce di Tommi cui fa narrare in prima persona quello che gli è capitato nella sua breve vita con un approccio scherzoso che vuol fare emergere i tratti che, nonostante il deficit, fanno di suo figlio un bambino come gli altri.

