Visto che vestiti?
Danny è una donnola e vive a Bosco Tanetonde ma viene emarginato e deriso perché indossa abiti appariscenti e molto colorati. “Alle altre donnole dava sui nervi vedere qualcuno di così eccentrico. Perché Danny non poteva essere “normale”, come tutti gli altri?”. Le derisioni e le proteste per il suo atteggiamento aumentano finché è costretto ad andarsene approfittando del casuale sostegno di un gruppo di ermellini. Ma il bosco senza di lui è improvvisamente triste e poco piacevole. Sarà il suo papà a trovare una soluzione.
Perché noi no?
“Ma perché non sono nata figlia unica?! A questo pensavo quel pomeriggio di primavera, mentre cercavo di sfuggire a una delle mie sorelle maggiori”. Caterina è stanca di subire soprusi e di essere esclusa dalle attività delle sorelle. Dopo aver verificato che diversi suoi compagni sono nella stessa situazione, decide insieme a loro di ribellarsi e di difendersi. Inizia così una catena di dispetti che verrà scoperta ma permetterà di cambiare le cose. Come altri libri di questa casa editrice, anche questo segue criteri di alta leggibilità ed è stato sottoposto al giudizio di un gruppo di ragazzi che hanno dato suggerimenti sia sul testo che sulle illustrazioni.
Il mistero dei gatti scomparsi
Rosa è figlia di una veterinaria e vive con lei in un piccolo paesino circondata da animali. Insieme all’amico Riccardo si occupa anche di nutrire i numerosi gatti randagi dei dintorni. Quando però questi cominciano a sparire, decide di indagare. Dopo aver tirato le prime conclusioni, piuttosto inquietanti, scoprirà qualcosa di inaspettato. Come altri libri di questa casa editrice, anche questo segue criteri di alta leggibilità ed è stato sottoposto al giudizio di un gruppo di ragazzi che hanno dato suggerimenti sia sul testo che sulle illustrazioni.
Lo strano caso della principessa sul pisello
Pete ha undici anni ed è alle prese con la regina sua madre che ha deciso di organizzargli il matrimonio e sta cercando la sposa perfetta. La sua perfezione andrà verificata seguendo un’antica tradizione di famiglia. Ma non tutto andrà come previsto. Una divertente rivisitazione della famosa fiaba stampata con criteri di alta leggibilità che la rendono fruibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
Io e Leo
“Un giorno Leo non c’era più. Iniziò già di mattina. Quel mercoledì mattina NON c’era un piatto in tavola. Non c’era un biglietto […] anche a scuola Leo non c’era […] com’era possibile che lui non ci fosse più, così di punto in bianco?” Quando il piccolo Leo si accorge di non essere visibile a nessuno, si aggira sconsolato per la città, cercando di capire se è colpa sua e cosa è successo. L’incontro con Max lo aiuterà a fare i conti con il vuoto che sente dopo la morte del padre.

