Il mostro di neve
Dopo aver realizzato un enorme pupazzo di neve nel giardino di una casa abbandonata, utilizzando anche i cocci di una bottiglia e un vecchio cellulare, Jack, Ryan e Sam ricevono un sms nella notte che li sfida a tornare nel giardino. È l’inizio di una notte spaventosa, il pupazzo di neve si muove e cerca di aggredirli e i tre ragazzini dovranno mettere in campo tutte le loro risorse per sfuggirgli. Il libro utilizza criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Il grande caos dei telefoni
Durante un fortissimo temporale, le linee telefoniche di un piccolo villaggio vengono messe fuori uso da un fulmine. Quando il guasto viene riparato, gli abitanti scoprono che i numeri di telefono sono stati collegati alle persone sbagliate! Ma dopo le prime telefonate incomprensibili, si capisce cosa è successo e tutti si attivano per riportare i messaggi alle persone giuste. In questo modo, un errore involontario li porterà a conoscersi, frequentarsi e aiutarsi reciprocamente. Il libro utilizza criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Uno a zero palla al centro
Luke è appassionato di calcio e quando Jamy gli propone di assistere agli allenamenti della squadra del cuore decide di marinare la scuola senza dirlo ai genitori. Studia un piano apparentemente perfetto e si gode la giornata insieme ai suoi idoli. Naturalmente sarà scoperto ma non gli andrà poi così male. Il libro utilizza criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Tutta colpa dei fantasmi
Emma ha appena traslocato e quando scopre che nella nuova casa ci sono tre fantasmi golosi di dentifricio alla menta, invece di spaventarsi, li asseconda fornendogli tutto quello che riesce a trovare ma lasciando i bagni nel caos e le scorte di dentifricio esaurite. I genitori se la prendono con lei che però riesce ad organizzarsi in modo da non dover rinunciare ai suoi nuovi amici. Il libro utilizza criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile a tutti.
Via della gentilezza
Occhiali rossi e viso triste per la giovane che apre questo girotondo: ha perduto il suo cane e mentre gira per le strade attaccando manifesti con la sua immagine, vede un ragazzo che suona la chitarra. Non ha soldi da donargli ma una bella mela rossa. Un passante la nota e a sua volta compie un gesto gentile e così via via. Ogni gesto, ogni piacere sono accompagnati da uno sguardo fino all’ideale chiusura del girotondo che ci riporta al punto di partenza con un sorriso.

