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Il sentimento della lingua

Luca Serianni, Giuseppe Antonelli
il Mulino
2019

“La lingua che parliamo dice molto di noi e del modo in cui stiamo nel mondo. È uno strumento di formazione non solo individuale e collettiva, ma anche, in senso ampio, civile”. Una lunga intervista a Serianni, illustre grammatico e storico della lingua italiana, sull’uso della lingua italiana, sul suo insegnamento nelle scuole e all’università, sulle trasformazioni che sta subendo e sul futuro. Un dialogo appassionato sull’italiano, la sua storia e la sua importanza per la vita della nostra comunità e delle nostre istituzioni, nella forma molto accessibile di domande e risposte.

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Invecchiare con saggezza. Dialoghi sulla vita, l’amore e i rimpianti

Martha C. Nussbaum,Saul Levmore
il Mulino
2019

“… cosa significa da vecchi, coltivare amicizie e amori, darsi alla filantropia e al volontariato, andare in pensione, scegliere alloggi assistiti, ricorrere alla chirurgia estetica, destinare la propria eredità, mostrando come la messa in comune e la discussione non solo siano utili, ma possano costituire anche uno dei grandi piaceri dell’invecchiare”. Di questo discutono gli autori, amici e colleghi di lunga data alla Chicago Law School, che prendendo come modello i dialoghi di Cicerone per riflettere su terza e quarta età, fasi dell’intera esistenza umana che, come le altre, hanno incognite ma anche gioie particolari.

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La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione

Edoardo Lombardi Vallauri
il Mulino
2019

Un testo che tocca in modo approfondito il tema della persuasione e delle fake news. Vengono illustrate con esempi chiari le strategie linguistiche della persuasione basate spesso su contenuti impliciti che vengono dati per scontati, quindi veri, quando invece sono tutti da verificare. E la persuasione diventa una minaccia per la democrazia se manipola i suoi cittadini, soprattutto quelli che hanno meno strumenti culturali per difendersi.

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Scrivere facile non è difficile

Nicola Rabbi
la meridiana
2020

“Non comprendere un testo, non riuscire a seguire una storia scritta, può essere motivo di grande frustrazione per una persona”. Occorre porre attenzione a come si scrive e a chi ci si rivolge: la scrittura Easy To Read (ETR), cioè lo scrivere in modo controllato, è un passaggio necessario per il diritto alla cultura e all’informazione accessibile. Significa porsi la domanda di chi sia il destinatario cui ci si rivolge, quale sia il suo grado di cultura, la sua difficoltà di comprensione; poi, nello stesso momento, chiarire cosa si vuole dire e quali sono gli obiettivi nel farlo. Infine si deve prendere in considerazione il contesto in cui si opera che comprende, fra le altre cose, anche lo strumento utilizzato per comunicare. Scrivere “semplicemente” non significa banalizzare o abbassare il livello culturale, ma proprio l’opposto: significa essere maggiormente consapevoli di quello che si scrive. Il volume è corredato di esercizi ed esempi utili per fare pratica con la scrittura Easy To Read.

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A scuola è il respiro del mondo

Giovanna Di Pasquale
la meridiana
2020

“Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano”. Il nostro modo di pensare la scuola è infatti il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe. Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi. E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?
Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.

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Canguro Papini

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