Autismo cosa fare (e non): guida rapida per insegnanti
Cosa fare se un bambino evita il contatto visivo, preferisce stare da solo, infrange le regole della conversazione e segue rituali ripetitivi e rigidi? Una guida pratica per affrontare alcuni dei più comuni comportamenti problema di bambini con disturbi dello spettro autistico che ne analizza le caratteristiche e propone strategie di intervento.
L’inclusione scolastica in Italia: percorsi, riflessioni e prospettive future
Dopo un excursus storico e normativo e un focus sui processi di inclusione in altri paesi europei, il volume affronta le diverse problematiche legate al tema della disabilità, dalle diverse tipologie di deficit all’ICF, dalle nuove tecnologie all’organizzazione scolastica, dai profili professionali coinvolti agli adempimenti amministrativi. Infine, illustra le novità introdotte dopo il Decreto legislativo 66/2017.
Insegnare storia agli studenti con DSA
Dopo un’introduzione teorica sullo studio di questa disciplina in relazione a disturbi specifici di apprendimento, il volume propone diverse strategie da mettere in atto, sia individualmente che con tutta la classe, insieme a materiali e attività fotocopiabili per un pronto utilizzo.
Training per i deficit nel riconoscimento di volti ed emozioni
Dall’osservazione del viso si ricavano tantissime informazioni e il riconoscimento dei volti e delle emozioni è una capacità fondamentale per poter avere interazioni sociali. Il libro propone numerose attività e schede fotocopiabili utili sia con bambini e adulti con disturbi dello sviluppo e dello spettro autistico ma anche con anziani.
Press play on sport
Le limitazioni fisiche e sociali imposte dal Coronavirus hanno coinvolto sin da subito la pratica sportiva, tracciando una distinzione regolamentata tra livelli professionistici e pratica sportiva di base. In che modo questa distinzione riguarda chi da sempre si misura con l’accessibilità allo sport a causa di una disabilità fisica o mentale? In Italia la pratica sportiva tra le persone con disabilità appare significativamente meno diffusa rispetto al complesso della popolazione. Le parole in questo ambito sembrano concorrere a valorizzare solo i livelli di vertice e i grandi protagonisti, tralasciando le attività di base dello sport adattato, integrato o di altre pratiche sportive in cui le persone con e senza disabilità giocano fianco a fianco.
Il libro, a partire da un’analisi del linguaggio adottato per raccontare e discutere di questo tipo di sport, descrive alcune esperienze legate a sport adattati e integrati alla pratica di persone con disabilità, insieme ai servizi che consentono alle persone con diversi tipi di disabilità di assistere agli eventi sportivi. Una sfida che si apre oggi per lo sport per disabili rispetto alla società nel suo complesso. Rispetto al futuro che vogliamo costruire. Perché torneremo a fare sport, ma dobbiamo tornarci tutti.

