Uno barra ventiquattro
Programmatore informatico, modenese di origini ma bolognese di adozione, disabile dalla nascita, nel suo libro l’autore descrive e commenta la sua giornata, sul filo dell’ironia e della leggerezza.
Harry Potter e la pietra filosofale
Merita di essere segnalata questa edizione che ripropone il primo capitolo della celebre saga di Harry Potter: la collana corpo 16 attraverso particolari, semplici accorgimenti grafici e tipografici rende possibile anche a bambini e ragazzi con difficoltà visive e non solo appassionarsi alle avventure del maghetto più famoso del mondo.
San Marino, l’ospitalità senza barriere
Una mappatura del centro storico di San Marino che segnala percorsi, strutture, servizi, luoghi di interesse culturale e turistico accessibili a persone con difficoltà motorie con le informazioni essenziali per consentire l’autovalutazione del grado di fruibilità delle strutture segnalate in relazione alle proprie esigenze.
La scimmia
“Quando ero solo una scimmia vedevo passare le persone. Mi piacevano i loro vestiti colorati […] mi piacevano le persone. Sognavo di essere anch’io una persona”. La storia di un sogno che si realizza ma che tradisce le aspettative. Cosa accadrà quando la scimmia, lasciate le compagne, si renderà conto che comunque non è una persona? Ci sarà un modo per affermare la propria identità, sarà sempre così sola? Una chiave di lettura inedita che affronta il tema della diversità e delle aspirazioni personali, suggerendo nuove possibilità.
Da che parte stare
Con l’aiuto di Maria Falcone e Rita Borsellino, Melis ricostruisce la storia dei giudici, uccisi nel ’92, a poche settimane di distanza. E sceglie una strada diversa per farlo, una strada che li fa più vicini ai piccoli lettori cui è dedicato il libro. Ripercorrendo la loro vita di bambini come gli altri, non ne fa degli eroi, “perché gli eroi, come i miti, sono condannati al peggiore degli esili: quello di restare lontani da noi, dalla nostra quotidianità e dal nostro sentire comune, senza poterci più fare da esempio. Di buoni esempi, di solide tracce da seguire […] abbiamo invece tutti bisogno. Anche per comprendere e far comprendere che, nell’ampio catalogo delle possibilità e dei destini che la vita ci riserva, spetta solo a noi scegliere da che parte stare”.

