Autismo al femminile
Ancora oggi la frequenza di diagnosi di autismo nei maschi è molto superiore a quella delle femmine, troppo spesso ignorate o fraintese. Proprio alle ragazze e alle donne, si rivolge l’autrice che mostra come adottare approcci personalizzati che possano consentire di raggiungere il proprio potenziale. Lo fa anche attraverso le storie di Darcey, Milly ed Esther, le loro difficoltà e la loro lotta per affermare la propria identità.
Abitare le differenze
“L’obiettivo principale di questo scritto è di fornire ai lettori qualche elemento di “scomodità” per riflettere, piccoli input per imparare ad amare una professione complessa e, a volte, difficile ma allo stesso tempo profondamente restitutiva; per guardarsi intorno e trovare un proprio modo per entrare con curiosità e disponibilità nell’incontro con l’inatteso, nella relazione tra differenti: senza pietismo e senza certezze, condividendo le cose che funzionano oltre a quelle che non vanno bene, i successi prima e più degli insuccessi”.
Comunicazione efficace inclusiva
Con l’aiuto di alcune storie reali, l’autore suggerisce le migliori modalità per relazionarsi con persone con disabilità partendo dai modi di fare scorretti. Racconta di Cristina, avvocata cui il giudice non si rivolge direttamente preferendo parlare con il suo assistito perché lei è in carrozzina. Una parte del libro è dedicata all’uso delle parole, esaminando quelle che possono essere offensive o sottintendere un pregiudizio. Convita che alla base di tutto ci sia una scarsa conoscenza e una mancanza di esperienza, l’autrice invita a prestare maggiore attenzione alle persone con disabilità, ascoltandole e osservandole, poi le parole giuste verranno da sole.
L’autismo in età adulta
L’intento dell’autore è quello di “mostrare come la persona con autismo possa vivere una vita soddisfacente se si predispongono opportuni supporti, rivolti sia all’individuo che al contesto”. Nel sostenere che l’autismo è una condizione in divenire, in relazione sia alle caratteristiche della persona che al contesto i cui vive, propone un’analisi dei percorsi possibili verso l’età adulta, con attenzione particolare alla sessualità e all’autodeterminazione, al lavoro e all’autonomia abitativa, allo studio universitario, dove possibile, e al tempo libero.
Come dinosauri dopo l’asteroide
Si dice che i dinosauri ci abbiano messo trentatremila anni a estinguersi. La verità è che i dinosauri esistono ancora. Ecco che aspetto hanno: un padre e un figlio in un negozio di libri usati sull’orlo del fallimento, avvezzi a trascorrere lunghe giornate inutili consumando parole che nessun altro qui intorno compra più. Ma poi Aaron che, dopo la morte del fratello e la partenza della madre, non riesce più a credere alla magia dei libri, incontra Chad, in carrozzina dopo un incidente. E da qui parte una catena di eventi che apparentemente lo travolge ma gli permetterà poi di rialzare la testa.

