“Mister Tiger è un lottatore. Sul ring è il più forte di tutti! Le sue mosse sono famosissime”. Un divertente albo illustrato che racconta di un wrestler in grado di sconfiggere gli avversari più temibili ma che non trova il coraggio di dichiararsi alla ragazza di cui è innamorato.
Uno scippo sfortunato è l’occasione d’incontro per quattro vecchietti che non ne possono più di soprusi e vogliono ribellarsi a una società che li vuole mettere ai margini. Inizialmente con l’obiettivo di ritrovare il giovane scippatore, costituiscono una banda improbabile ma quando fanno la sua conoscenza il piano cambia e faranno di tutto per aiutarlo ad uscire da una situazione ingarbugliata e poco chiara. Permettendogli di riacquistare fiducia in se stesso e pensare a un futuro. Il libro utilizza accorgimenti tipografici che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
“L’ho conosciuta il tempo di una notte. Solo una notte. Una notte e niente più. Una notte e mi manca da morire” riflette Antoine mentre a sua volta Chloé “seduta sul letto, cercavo di ricordarmi il suo viso, di ricordarmi le sensazioni che avevo provato quando le sue mani mi avevano sfiorato la pelle”. In un alternarsi di voci, il romanzo racconta l’incontro di una notte in una camera di ospedale dove i due ragazzi aspettano un intervento e devono fare i conti con perdite dolorose. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
“Aveva una sola gobba, lo chiamavano dromedario. Ma lui era cammello e si chiamava Mario”. Quarantotto brevissime filastrocche per una carrellata di animali descritti in modo inusuale e divertente. Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che lo rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.
Armata di un cannocchiale, una bambina osserva quello che accade in un piccolo villaggio. Lei è sulla Luna ed è ansiosa di vedere cosa succederà quando l’anziano tagliatore di bambù troverà la piccolissima Jie che, insieme alla moglie, crescerà come una figlia amatissima, ben consapevole che la piccola non gli appartiene ma gli è stata solo affidata. Atmosfere delicate e lievi illustrazioni accompagnano questa antichissima fiaba giapponese che viene riproposta con accorgimenti tipografici che la rendono accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura.