Albert il toubab
Albert, di origini portoghesi, vive da tempo immemorabile in Francia ai margini di un popoloso quartiere abitato per lo più da immigrati di cui non vuole sapere nulla. Quando sarà costretto ad occuparsi di Memouna, nove anni e un caratterino pepato, dovrà rivedere la sua prospettiva e i suoi pregiudizi.


Un romanzo rivolto ai più giovani perchè sappiano come, in un recente passato, vivevano i tanti italiani che lavoravano in Svizzera e non potevano tenere con sè i propri figli. Così tanti bambini sono cresciuti lontano dai loro genitori e tanti altri, come Teresa, li hanno seguiti ma sono stati tenuti nascosti senza poter uscire di casa. Pena la perdita del lavoro e l’immediata espulsione. Si calcola che almeno trentamila bambini abbiano condiviso le sorti della piccola protagonista.
Zu coniglio ha la s sibilante “come un ferpente a fonagli che ftrifcia” ma convive allegramente con questo piccolo difetto, ci racconta le cose che gli piacciono e chi sono i suoi amici. Una piccola storia per aiutare i bambini ad accettare le proprie caratteristiche e a guardarsi intorno fiduciosi.
“Da quando sono nato, ho la testa fra le nuvole. Lungo i grandi sentieri, cavallo blu, vado dove voglio. Non dimentico mai che la mamma mi ha insegnato a essere libero come l’aria”. Grandi tavole coloratissime e poche righe di testo per raccontare una storia di libertà interiore e di scelte coraggiose.
Un elefante, un uccellino rosso e una zebra sono i protagonisti di questa storia di amicizia. Zebra però è un po’ troppo vivace e viene lasciata sola dagli amici stanchi delle sue corse. Quando un violento temporale li sorprenderà saranno loro ad andarla a cercare.