Nella notte nella nebbia
La storia della Shoah raccontata da un piccolo zingaro che ne è stato travolto. Per permettere, soprattutto ai più giovani, di conoscere la storia dell’Olocausto e per renderla accessibile anche a chi ha particolari difficoltà di comunicazione, la narrazione è stata totalmente tradotta in simboli, secondo le indicazioni della Comunicazione Aumentativa.


Consolidata in gran parte d’Europa, la figura dell’assistente sessuale è ancora una novità assoluta per l’Italia. Il testo ne esamina le caratteristiche mentre propone una riflessione sul tema del rapporto fra sessualità e disabilità, dando voce anche a testimonianze dirette.
Attraverso la storia di Mario, settant’anni, diagnosticato quasi per caso come affetto da sindrome di Asperger, l’autore evidenzia le caratteristiche e i tratti tipici di un deficit di cui sa ancora troppo poco.
Madre di un ragazzo con autismo e difficoltà severe, l’autrice parte dalla definizione di sessualità e dal contesto in cui la sessualità si esprime con particolare riferimento alle modalità di insegnamento e comunicazione a persone con tali deficit. Fornisce numerosi suggerimenti per promuovere la salute sessuale, l’autonomia personale, mentre si sofferma anche sulle opportunità di relazione, la rete di sostegno e il progetto di vita fino a temi delicati quali l’abuso.
Con una didattica inclusiva è possibile realizzare condizioni di apprendimento tali per cui ogni alunno possa raggiungere il proprio massimo potenziale. Per questo il testo presenta cinque approcci metodologici (dal metodo Montessori all’apprendimento cooperativo), esaminati nelle loro linee generali e accompagnati da spunti operativi che ne facilitano l’applicazione.