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Autore: Annalisa Brunelli

Hank Zipzer Una gita ingarbugliata

Dopo essere riuscito a recuperare all’ultimo momento il permesso per partecipare alla gita scolastica, Hank non vede l’ora di trascorrere la notte su un antico veliero dove dovranno darsi da fare per emulare i marinari di una volta. Il severissimo capitano lo incarica di imparare a fare i nodi necessari ad ormeggiare la nave ma, come sappiamo, Hank ha qualche difficoltà a decifrare la scrittura e preferisce “toccare con mano” per capire come fare. Cosa succederà quando la nave si troverà in alto mare senza nessuno in grado di governarla?

Marlene in the sky

Marlene e Miki, lei con i capelli rosa e taglia XL, lui dal viso angelico e zoppo. Due quindicenni soli, isolati dal resto della classe, uniti dalla comune passione per i fumetti. Al suo esordio nella narrativa per ragazzi, Morozzi ci regala un romanzo al limite dell’assurdo, un omaggio ai comics e ai supereroi dove però i protagonisti devono fare i conti con la responsabilità legata alle scelte e ai desideri.

 

I fantastici cinque

“C’erano una volta, non tanto tempo fa e non molto lontano da qui, cinque amici. Si chiamavano Angela, Ollie, Simona, Mario ed Eric. Erano tutti fantastici”. Cinque ragazzini in gita, ognuno con caratteristiche particolari, che sapranno mettere a frutto al momento del pericolo.

 

Giulia verso la vita indipendente

“In questo libro faccio capire il mio pensiero, una cosa importante: l’autonomia. Noi possiamo alzare al volo questo nido perché siamo adulti, liberi cittadini, con molte cose da scegliere da soli perchè è giusto così: al nostro futuro abbiamo diritto anche noi ragazzi, adulti, disabili … perché è vero!” Poesie e pensieri di una giovane donna con sindrome di Down, affiancati dalle testimonianze di familiari, educatori e amici.

2 grandi + 2 piccole

“Non so se da tutta questa vicenda io ci abbia perso o guadagnato, ne avrei fatto sicuramente a meno, ma non per questo smetterò di sorridere, essere felice, vivere e lottare. La vita mi ha offerto una possibilità, ho intenzione di tirarne fuori quanto di più buono sono capace!” Seguendo una scansione temporale e alcune date che hanno segnato in modo particolare questi ultimi anni da quando ha saputo di avere la sclerosi multipla, Gamerro si racconta con ironia e sincerità, senza paura di ammettere le proprie debolezze e le proprie fatiche.