Cip e croc
“Sulla sabbia, una accanto all’altra, c’erano due uova”. Sono abbandonate, intorno non c’è nessuno. Da queste due uova nasceranno un pappagallo e un coccodrillo. Dovranno affrontare insieme le prime difficoltà della vita e cresceranno come fratelli. Con l’andar del tempo emergono le differenze ma i due animaletti non si scoraggiano e così cercano entrambi di imparare a volare e ad arrampicarsi, a galleggiare e ad arruffare le piume. Finchè un giorno, improvvisamente si trovano vicino a “un lago pieno di coccodrilli, vicino a una foresta piena di pappagalli”. E’ una rivelazione che li porta a pensare di aver sbagliato tutto. Ma l’inatteso finale aiuta a capire che non sempre è la somiglianza quella che ci avvicina.


Il protagonista di questa storia vive in un circo ed è, come ci avvisa il titolo, un uomo fortissimo. Ha però un segreto che custodisce gelosamente: adora lavorare a maglia e fare l’uncinetto! Non è certo un’attività che risponde ai requisiti richiesti al suo ruolo e quando viene smascherato pare che sia tutto perduto. Ma le cose andranno diversamente e sarà proprio questa passione che permetterà a Ettore di trovare l’amore e salvare il circo.
Già dal titolo possiamo capire la direzione di questa storia che ci racconta di Carlotta che “non ne poteva più del rosa! E di essere una principessa”. Con insistenza, sottolineando le sue ragioni saprà ottenere ascolto e la libertà. Con qualche perplessità da parte di tutti i principi azzurri che vedranno messo in discussione il loro ruolo e il colore dei loro vestiti!
30 novembre 1786: il Granducato di Toscana, primo al mondo, abolisce la pena di morte. E’ la prima di una serie di date significative che costruiscono un sentiero ideale. Gli autori, con le loro rime e le loro illustrazioni, invitano i bambini a seguirlo alla scoperta dei diritti fondamentali e della storia che sta dietro la loro conquista.
Un aiuto per orientarsi tra le disposizioni ministeriali, capire come agire e quali spunti operativi utilizzare, cercando di individuare i bisogni degli alunni, pianificare la programmazione didattica e gli interventi individualizzati e, infine, progettare il lavoro.