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Autore: Annalisa Brunelli

Il ladro di ombre

Quando scompaiono le ombre di alcuni compagni di classe, Máximo, con gli amici Lucas e Matías, comincia a indagare. Scopre così che il ladro è Roby, il miglior giocatore della loro squadra di calcio. Cosa sta succedendo? In un susseguirsi di supposizioni, pedinamenti e scoperte i ragazzi si renderanno conto che il motivo dei furti è legato all’estrema povertà dell’amico. Riusciranno a trovare una soluzione per far cessare i furti e aiutarlo, senza umiliarlo. Il romanzo non è il primo della giovanissima autrice argentina che ha approfittato del tempo che la sua disabilità motoria le lasciava per cimentarsi con la scrittura.

Libri per bambini (con bisogni) speciali: le biblioteche pubbliche e la CAA

 “I libri sono per tutti. A ogni lettore il suo libro” recita la seconda legge della biblioteconomia che può essere considerata il punto di partenza che ha mosso tutti coloro che si sono occupati e si occupano tuttora di accesso alla lettura, nessuno escluso. Una riflessione centrata sulla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), sulle sue caratteristiche e sulle reti di biblioteche che negli ultimi anni hanno prodotto e raccolto libri in simboli per i lettori più giovani. Una rete diffusa soprattutto in Lombardia ma che sta pian piano diffondendosi anche in altre regioni.

La grazia del demolitore

Figlio di un immobiliarista senza scrupoli, Davide è cresciuto circondato dal lusso. Per mettere a frutto la sua laurea in architettura, il padre gli regala una palazzina da demolire e da cui ricavare nuovi appartamenti, lucrandoci sopra. Qui c’è ancora un’abitazione occupata dove vive Ursula, una giovane cieca, insieme al suo cane. Un casuale incontro sulle scale fa scattare qualcosa in Davide che, inizialmente senza nemmeno rendersene conto, osserva la ragazza,  le sue difficoltà di movimento e le modalità per superare gli ostacoli. Si ritrova così a cercare in tutti i modi di “spianarle” letteralmente la strada, livellando marciapiedi, piantando siepi, spostando cartelli. Lo fa insieme ad un gruppo di disoccupati con qualche trascorso poco pulito, un amico dipendente da tutte le droghe possibili e un’amica avvocato con la vocazione della restauratrice. Un romanzo divertente che non manca però di sottolineare con abilità i danni di un’edilizia fuori controllo, in cui dilagano corruzione e disonestà.

Il club della via Lattea

Max, Oscar ed Emma trascorrono le calde giornate estive sul tetto di una vecchia fabbrica, spiando il passaggio di una vecchia signora e del suo ancor più vecchio bassotto. La mamma dei due ragazzi è partita per mettere ordine nel suo cuore mentre la zia di Emma è gravemente malata e la ragazzina è perfettamente consapevole che non ci sono speranze di guarigione. Le giornate passano tra liti, nuovi incontri, partenze e ritorni che aiutano a crescere e a saldare i legami. Moeyaert sfiora con delicatezza temi difficili come la morte, la disabilità, la separazione, senza moralismi né intenti educativi ma semplicemente raccontando una bella storia.

Inviati per caso: viaggio nell’Italia delle religioni

Luca e Martina decidono di partecipare ad un progetto scolastico che li porterà a viaggiare per l’Italia alla scoperta delle diverse professioni religiose. L’uso del graphic novel, che incuriosisce e avvicina i più giovani, permette di aprire una finestra sull’esistente e offre spunti sui quali lavorare. Come dice l’editore “non un libro sulle religioni ma un libro che vuole aprire spazi di dialogo tra tutte le ragazze e i ragazzi che abitano il nostro paese e che possono […] parlarsi, raccontarsi e avere desiderio di crescere fianco a fianco. In pace”.