Elogio della ribellione

Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, l’eccesso di stimoli induce un’attività frenetica del cervello e leva spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero. È la solitudine di un cervello che invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici e che spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri. Un cervello troppo connesso è un cervello solo e rischia di perdere gli stimoli fisiologici dell’ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.

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