Ormai stanca, la vecchia volpe si rannicchia in una radura e muore. Presto tutti gli animali si ritrovano intorno al suo corpo che lentamente viene ricoperto dalla neve e, mentre trascorrono le ore, condividono i loro ricordi che daranno vita a un bellissimo albero che darà loro la forza di guardare avanti e di non dimenticarla.
Topino è curioso, vorrebbe sapere cosa c’è dietro il muro che li circonda ma nessuno dei suoi amici pare interessato a scoprirlo. L’inattesa comparsa di un uccellino gli offre l’opportunità di andare in esplorazione. Scoprirà così che nulla divide lui e i suoi amici dal resto del mondo se non la paura e il pregiudizio.
Interamente in simboli e rivolto ai più piccoli, il libro racconta la brutta avventura di una nave finita in mezzo a una tempesta e salvata dal faro vicino.
Interamente in simboli e rivolto ai più piccoli, il libro racconta la brutta avventura di un piccolo pullman preoccupato per un guasto che per fortuna si può riparare.
“Dormo male, ho molti incubi. Teste mozzate, morti, muri crollati, ruderi di case rase al suolo dalle bombe. Sobbalzo ogni volta che qualcuno sbatte una porta […] ma c’è una cosa che ho capito, adesso: anche se non è del tutto bianco, il mondo non è neppure solo nero […] devo imparare ad accettare tutto questo, e anche, e soprattutto, che la perfezione, l’assoluto che cercavo sono solo illusioni. Un miraggio per il quale ero pronta a sacrificare non solo la mia vita ma, cosa molto più grave, anche quella degli altri”. La voce della giovanissima protagonista, irretita da Internet e fuggita in Siria per combattere, si intreccia alle voci della madre, della sorella, di altri ragazzi come lei. Un romanzo intenso che offre uno spaccato dolorosamente reale del fenomeno dei foreign fighters che, manipolati e illusi, partono pensando di combattere per un mondo migliore e non sempre fanno ritorno.