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Autore: Annalisa Brunelli

Niente paura Little Wood!

Mentre i genitori provano a rimettere ordine nella loro vita di coppia concedendosi una vacanza da soli, Ernie e Genie si ritrovano lontano dalla città e dai loro punti di riferimento. Devono fare i conti con il dolore dei nonni, che li ospitano, per la morte del figlio maggiore in guerra, imparare come relazionarsi con il nonno e la cecità che lo ha portato a rinchiudersi fra le mura di casa. Faranno nuove conoscenze, impareranno ritmi diversi delle giornate, combineranno pasticci ma sapranno anche prendersi le loro responsabilità. Un romanzo di formazione in cui si intrecciano tanti temi importanti, dai rapporti intergenerazionali all’accettazione della diversità, fino al superamento del lutto.

Renata Viganò. Con parole sue

“Le parole sono proprio le sue, di Renata Viganò. Noi le abbiamo raccolte selezionando tra i racconti, gli articoli, e lettere e tutti gli scritti in cui Renata ha espresso le sue idee e parlato dei temi che più le sono stati a cuore […] ci siamo prese la libertà di dare un ordine diverso alle sue frasi, imponendoci però il rispetto più totale verso lo stile e la sostanza delle sue parole”. Un graphic novel che ne ripercorre per parole ed immagini la storia personale e l’impegno politico.

I pesciolini

Sono nati i pesciolini, una nuova edizione delle fiabe più famose, già pubblicate nella collana I pesci parlanti. Questa nuova raccolta propone libri più leggeri nel peso e nel prezzo, adatti per chi non ha bisogno di libri cartonati e dello sfogliafacile. Sono 7 le fiabe pubblicate per ora: Cappuccetto Rosso, Giacomino e il fagiolo magico, I tre porcellini, Riccioli d’oro e i tre orsi, Raperonzolo, Il lupo e i sette capretti, Biancaneve, Il brutto anatroccolo

174517 deportato: Primo Levi

Il numero riportato sulla copertina di questa graphic novel corrisponde al tatuaggio che fu impresso sul braccio di Primo Levi al suo arrivo ad Auschwitz. Attraverso le immagini e estratti dei suoi libri, il volume ripercorre la storia della sua prigionia e del tormentato viaggio che l’ha riportato a casa.

Fu Stella

“Nel buio del cielo fu Stella a parlare: ben prima dell’alba quando svanirò avrei qualche storia da farvi ascoltare di quelle accadute e di quelle che so” Dalla voce di una stella che ben rappresenta il simbolo che tutti gli ebrei dovevano portare ben visibile sugli abiti, ascoltiamo brevissimi racconti che accompagnano le immagini di bambini, uomini, donne perseguitati dal nazismo.