I geni della creatività: come l’autismo guida l’invenzione umana

Psicologo ed esperto di autismo, Baron-Cohen nei suoi studi si è interrogato sulla capacità di inventare di cui solo gli esseri umani sono dotati perché in grado di identificare gli schemi “se…e allora”. I geni legati a questa capacità si possono sovrapporre ai geni dell’autismo. Riflettendo su questo che considera un punto di forza, ripercorre la storia delle invenzioni, dal primo strumento musicale alla rivoluzione digitale, mettendo in luce lo stretto legame fra questa abilità e il progresso umano e spingendo a pensare in modo differente tenendo conto di chi ha un modo differente di pensare.


Quando Jella Lepman fu incaricata di occuparsi della ricostruzione in Germania dopo la fine della guerra, dedicò tutte le sue energie e il suo tempo ai bambini e alla necessità di nutrire le loro menti e i loro cuori con i libri. Organizzò una grande raccolta chiedendo aiuto a tanti paesi che inviarono romanzi e albi illustrati che hanno segnato l’inizio della grande biblioteca di Monaco e la storia di Ibby, un’organizzazione no-profit il cui obiettivo primario è quello di promuovere la letteratura per l’infanzia in tutto il mondo. L’albo racconta la sua storia ai più piccoli.
Siamo in un paesino della campagna toscana e Luciana insieme alla sorella più grande, Matilde, sono alle prese con il dopoguerra e la novità rappresentata dal raggiungimento del diritto al voto anche per le donne. Attraverso le loro riflessioni e il desiderio di essere protagoniste attive di un cambiamento davvero epocale, l’autrice vuole ricordare alle ragazzine di oggi (e ai ragazzini, perché no?) che i diritti, come quello al voto, non vanno dati per scontati e che è sempre necessario metterci la testa e il cuore.
Il testo affronta le problematiche legate ad un deficit che di solito compare in età evolutiva ma che, senza un trattamento adeguato, può essere presente lungo tutto il ciclo di vita e suggerisce interventi efficaci e adeguati alle diverse fasce d’età.