Sei uno spettacolo nonno
Combattuto fra la richiesta dei genitori di far compagnia al nonno cui vuole molto bene e il desiderio di partecipare a un corso di teatro, Marco non sa cosa fare. Con delicatezza il nonno riesce a ottenere la sua confidenza e saprà trovare una soluzione. Interamente in simboli, l’albo è frutto della collaborazione dell’editore con alcune realtà associative e nasce dall’ascolto delle storie narrate da alcune donne anziane che riflettono la loro infanzia.


Una sorta di manuale per far conoscere l’autismo ai ragazzi, che propone una sfida al giorno, corredata da domande per riflettere, spunti per la condivisione social dell’esperienza, testi divulgativi divertenti e illustrazioni pop e colorate. Un invito a provare a immedesimarsi, ad avvertire le stesse sensazioni ma sotto forma di gioco. Un modo diverso di avvicinarsi a questo deficit in modo leggero e divertente ma con informazioni corrette e affidabili.
Una bella rilettura della popolare fiaba dei fratelli Grimm che vede i quattro animali collaborare per la salvezza reciproca e una vita migliore. Le vivide illustrazioni li raffigurano con tratti umanizzati e con abiti tipici dei contadini tedeschi dell’epoca.
Dopo la morte della madre, è Marjorie che deve occuparsi del fratellino e del padre profondamente depresso mentre deve gestire anche la lavanderia di famiglia e combattere contro le mire di un uomo ambiguo che vorrebbe impossessarsi dei locali e che la boicotta creando disservizi per i clienti. L’arrivo imprevisto di un fantasma inizialmente le creerà ulteriori problemi ma saprà invece esserle di aiuto.
Quando a Erica viene diagnosticata l’artrite reumatoide la sua vita va in pezzi. Doveva già fare i conti con il divorzio dei genitori e ora deve affrontare i limiti che la malattia, molto dolorosa, le impone e le difficoltà che le crea nelle relazioni con i compagni e gli insegnanti. Si chiude in se stessa, smette di andare a scuola, reagendo a tutto con aggressività e rabbia. Sarà costretta a frequentare nuovamente e a recuperare le lezioni perdute. L’incontro, inizialmente burrascoso, con uno dei suoi professori l’aiuterà a sbloccarsi, a riflettere su se stessa e ad accettare di farsi aiutare e fidarsi. Scoprirà che le cose possono cambiare.