Il bambino che guarda con le mani
“Zusa ha sei anni e il suo fratellino Kamil ha cinque anni e i capelli chiari. Possiamo anche cominciare da lui: Kamil ha cinque anni e la sua sorellina, Zusa, ha sei anni e i capelli castani. Ma Kamil non sa che colore è il castano, perché è nato cieco”. Si apre così il primo dei tanti piccoli racconti che ci mostrano pranzi in famiglia, gite in bicicletta, gare con il nonno, feste di compleanno, giornate di scuola, scherzi e piccoli dispetti e che focalizzano la nostra attenzione sulle cose che il bambino sa fare o che riesce a fare anche senza la vista. La sua visione della vita è ricca, ironica, a volte divertente, a volte toccante mentre ribadisce con forza che “non era affatto un infelice. Non ci vedeva, punto e basta”.


Una raccolta di saggi sul tema della letteratura, in particolare la letteratura per l’infanzia, come mediatore per educare e educarci, accompagnata da un’antologia di fiabe, racconti anche autobiografici, poesie e sceneggiature teatrali. Chi legge questi testi, precisa Andrea Canevaro, “si trova anche e soprattutto in compagnia di chi si racconta. Per qualcuno è un volersi rappresentare per non essere rappresentato da altri. Un volersi raccontare per non essere raccontato, o raccontata. Per non essere derubato o derubata della propria immagine”.
La celebre storia di Mowgli, cresciuto dai lupi, riproposta in versione semplificata con facilitazioni di lettura, giochi e attività che consolidano la comprensione del testo.
Una raccolta di saggi che analizzano le strategie messe in atto per sostenere le persone più fragili negli anni di emergenza legati al Covid19, esaminando le reti di relazione fra famiglie e servizi, le pratiche scolastiche, gli effetti della narrazione mediatica, gli aspetti politici e giuridici e il punto di vista dei dirigenti scolastici in merito all’inclusione scolastica e sociale.
Il volume presenta un programma di sostegno parentale volto ad aumentare la responsabilità dei genitori e migliorare il loro coinvolgimenti nelle interazioni quotidiane con i figli. Dopo una prima parte che ne descrive i principi teorici e le ricerche scientifiche cui il programma fa riferimento, il manuale descrive alcune possibili strategie di intervento da applicare sia in casa che nel contesto scolastico.