Qui
Picchio e cinciarella vivono in due boschi lontani, con abitudini, linguaggi e ritmi diversi, ma bisogni comuni: un nido sicuro, il cibo, la compagnia. Un giorno, a causa di una tempesta, sono costretti ad incontrarsi: sono diffidenti e poco disposti ad accettarsi poi, osservandosi, pian piano cambiano atteggiamento. Un piccolo albo bifronte che permette ai lettori di seguire il racconto dell’uno o dell’altro mentre le pagine si avvicinano al centro del libro proprio come i due uccellini che, pagina dopo pagina, imparano a conoscersi e ad accogliersi a vicenda.


Undici
La nonna di Sveva è morta da poco e la bambina ne sente molto la mancanza. Un giorno, entrando in casa, vede un topo sulla poltrona preferita della nonna e, esaminandolo da vicino, si accorge che si comporta proprio come lei: stesso colore rossiccio, stessi cibi preferiti, stesso modo di arruffarle la testa sulla poltrona. Come è possibile? Una storia lieve per affrontare il dolore del distacco.
Il dibattito attuale contrappone una visione dell’autismo come deficit da trattare ad una visione che lo vede come una mente particolare che agisce fra molteplici varietà di menti. Partendo da qui, il libro vuole andare oltre e per questo propone un approccio che tenga insieme le determinanti biologiche, psicosociali e ambientali. Solo con questo approccio, sostiene l’autore, possono essere sviluppati studi operativi che affrontino finalità e percorsi, strategie da privilegiare e contesti da tenere sempre in primo piano.
Un albo e un romanzo illustrato che narrano la stessa storia vista dagli occhi dei due protagonisti e mostrano come ci sia possibilità di salvezza attraverso il fare arte. E così nell’albo vediamo Coso, l’amico immaginario di Anna, che la sostiene nei momenti difficili e l’aiuta ad accettare la sua unicità. Nel romanzo illustrato, è invece Anna che racconta dei tanti incontri, a volte belli, spesso difficili. E se prima era schiacciata dal giudizio degli altri ed era definita come “Scomoda. Divergente. Disabile. Distratta. Stordita…”, poi, con l’aiuto di Coso, cresce sempre più sicura di sé e nello sguardo degli altri si vede come “Divergente. Tosta. Vera. Infinita. Preziosa. Anarchica. Stellare. Sfaccettata. Innovativa. Intramontabile. Una rivelazione. Artista”.