Sulla disabilitazione
“Questo libro vuole approfondire le ricerche delle scienze sociali che hanno contestualizzato il non conforme da una molteplicità di prospettive teoriche e di angoli prospettici, analizzando le modalità specifiche in cui la categoria «disabilità» è stata costruita e poi criticata, in tempi e luoghi differenti”. Tenendo come riferimento i disability studies, gli autori propongono un’introduzione storica sui modelli di disabilità, in particolare sul modello sociale elaborato dalle stesse persone con disabilità. Dopo un esame delle diverse discipline che si occupano del tema, vengono analizzate le intersezioni fra disabilità, genere e classe di appartenenza.
Dizionario di genere
Un dizionario tecnico che raccoglie 2417 lemmi, con l’obiettivo di rappresentare le questioni di genere nella loro interezza, ma anche con l’intento di usare le parole giuste per riconoscere fenomeni che individuiamo confusamente o che passano sottotraccia o non sappiamo contestualizzare. Uno strumento prezioso che censisce tutti i concetti che riguardano le disparità, gli orientamenti sessuali, le identità, i fenomeni politici, culturali, economici e sociali che causano questioni di genere e che non descrive solo gli stereotipi e gli svantaggi a carico delle donne, ma quelli a carico di tutte le soggettività marginalizzate e oppresse. Un patrimonio prezioso che “non intende essere un punto di arrivo, ma di partenza, il nuovo inizio di un linguaggio consapevole di sé e della sua forza, in grado non solo di registrare i cambiamenti in corso, ma di farsi mappa e bussola della rivoluzione di genere e dei generi che stiamo vivendo”.
Progetto di vita
Come costruire un vero percorso di vita per le persone con disabilità? Gli autori rispondono con chiarezza alle domande più frequenti sulla nuova Riforma (Decreto 62/24), spiegando cosa significa davvero co-progettare il Progetto di Vita. Il libro raccoglie riflessioni, indicazioni operative e testimonianze dirette e fa da bussola per orientarsi nel nuovo scenario di welfare inclusivo. Come dice Marco Espa, “Abbiamo imparato che dall’esperienza più dura possono nascere energie nuove. Che le famiglie non sono un peso, ma una risorsa generativa. Che le persone con disabilità, anche quelle a più alta necessità di sostegno, sono cittadini con i diritti di tutti. Questa consapevolezza deve diventare coscienza comune, deve contaminare la cultura, deve orientare le politiche”.
Grillo
«Spero che tu li riesca a trovare, ragazzina.» «Che riesca a trovare chi?» Eliza trasale. Si divincola. Perché l’uomo le dice così? «Le persone di solito non si scrivono sulla pelle quello che hanno in casa. Soltanto ciò di cui sentono la mancanza. Coloro che hanno perduto, ciò che fa male». Liberamente ispirato alla fiaba I cigni selvatici di Andersen, il romanzo racconta di Eliza che aveva cinque fratelli più grandi, scomparsi in mare secondo quanto dichiara la matrigna di cui la bambina ha intuito i poteri magici. Le resta solo Grillo, il fratellino più piccolo e con lui scappa per ritrovare gli altri. Ha solo un indizio, le Bianche Scogliere, al di là del mare. Ma come arrivarci? Una bella storia che parla di amore fraterno e di solidarietà fra i più fragili, di scelte difficili e di perdono.
Ci pensa il tuo papà
«Senti, papà, cosa faresti se io cadessi in acqua?». Si apre così questo bell’albo, ora tradotto in simboli per renderlo accessibile anche a chi non utilizza i codici tradizionali. Il piccolo orsetto fa mille domande al suo papà, lo mette alla prova, ha un po’ paura di quello che potrebbe capitare se… Il suo papà saprà rassicurarlo, non c’è niente che li potrà separare!

