La bambina dimenticata dal tempo

1981. Siamo nella parte più settentrionale della repubblica d’Irlanda, al confine con la parte inglese dell’isola. Fergus, diciotto anni, ritrova il corpo di una bambina, perfettamente conservato dal terreno torboso ma che risale ai primi anni dopo Cristo. La storia di Mel, bambina dimenticata dal tempo, vittima sacrificale a causa della sua diversità, si intreccia con quella di Fergus, costretto, suo malgrado, a fare i conti con una realtà da cui vorrebbe invece fuggire lontano. Il fratello di poco più grande è in carcere e ha aderito allo sciopero della fame, lanciato da Bobby Sands; la sua terra è devastata da attentati e odi profondi che lasciano il segno anche nelle relazioni più intime e familiari. Ma Fergus, sempre più chiaramente, vede dove può portare la spirale di violenza che avvolge il suo paese e scopre quanto poco poi lo separi dai cosiddetti nemici, ragazzi come lui, con la sua stessa voglia di vivere e ridere. Un bellissimo romanzo che ci riporta alla memoria la storia recente e si schiera con decisione per la conoscenza e il dialogo e contro tutti i pregiudizi.

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