Sfida al buio
Carlo ed Eric hanno dodici anni, sono nella stessa classe ma non si possono sopportare tanto che arrivano a fare a botte. Convocati dalla preside, scoprono che la loro punizione sarà quella di entrare a far parte di una squadra sportiva e mettercela tutta per ottenere dei buoni risultati. Niente di strano salvo il fatto che entrambi i ragazzi sono ciechi e dovranno giocare a torball, con un pallone sonoro nel più assoluto silenzio degli spettatori. Un bel romanzo che riesce a rendere partecipi e aiuta a capire che anche le persone prive della vista hanno altri strumenti per essere autonomi.
La strage di Monte Sole
Il quaderno racconta cosa è avvenuto nei paesi intorno a Monte Sole nel 1944 attraverso schede e fotografie mentre il testo è stato tutto tradotto in simboli per permettere di conoscere queste vicende anche a chi ha particolari difficoltà di comunicazione, secondo le indicazioni della Comunicazione Aumentativa.
La strage alla stazione di Bologna
Il quaderno fa parte dei progetti tesi a conservare e trasmettere memoria, soprattutto ai più giovani, di una stagione drammatica della storia italiana. Per permettere di conoscere queste vicende anche a chi ha particolari difficoltà di comunicazione, la narrazione è stata totalmente tradotta in simboli, secondo le indicazioni della Comunicazione Aumentativa.
Insieme più speciali
Lucertola è rimasta senza coda e giaguaro sta perdendo il suo bel pelo maculato. Così confidano il loro sconforto a gufo e agli altri animali che sapranno trovare un rimedio, lasciando intendere però che ci sono cose che si possono sistemare e altre per cui si possono trovare soluzioni alternative, sempre nell’accettazione dell’unicità di ciascuno.
Bounce Bounce
Vincitore del Silent Book Contest 2014, questo libro senza parole racconta il viaggio di un piccolo insetto che finisce dentro un palloncino e si ritrova nello spazio e poi nelle profondità del mare. L’assenza di testo scritto ne fa un libro apparentemente facile ma denso di stimoli e che può essere utilizzato anche in contesti in cui le parole non aiutano la comprensione.

