Skip to main content

Archivi:

Il viaggio

Francesca Sanna
Emme
2016

“Io e la mia famiglia abitiamo in una città vicino al mare. Ogni estate, nei fine settimana, ci piaceva andare in spiaggia. Ma ora non ci andiamo più, perché dall’anno scorso la nostra vita è cambiata per sempre. E’ iniziata la guerra. Giorno dopo giorno, cose orribili hanno cominciato ad accadere intorno a noi. Poi non è rimasto nient’altro che caos”. Una voce bambina che racconta la fuga e le mille e mille tappe per raggiungere un luogo, forse, sicuro. Una voce che raccoglie quelle dei tanti e tanti migranti che hanno raccontato a Francesca Sanna la loro storia.

Scritto il . Pubblicato in .

Bestie

Antonio Ferrara
Einaudi ragazzi
2016

E’ lo stesso protagonista a narrare le sue imprese di caccia: ha una mira formidabile, cattura qualsiasi bestia, si arricchisce vendendo pellicce e avorio. Ma un bel giorno, nel giardino confinante arrivano tre bambini. Tre bambini e un’oca. Lui ancora non sa che questo cambierà la sua vita e arriverà a capire che “sembrava, la vita, un grande intreccio di rami grandi e di rami piccoli, di piante e di animali, di vento, di terra, acqua e fuoco che tutti insieme ti proteggevano come un tetto ogni giorno protegge una casa […] nella vita, certe cose che sembravano ferme e sicure e salde di colpo potevano cambiare, e a come certe altre venivano avanti da sole, sempre più chiare, e anche se volevi non potevi far finta di non averle viste”.

 

Scritto il . Pubblicato in .

Che rabbia!

Mireille d’Allancé
Babàlibri, Uovonero
2016

Prima uscita per Camilla (Collana di Albi Modificati Inclusivi per Letture Liberamente Accessibili), la nuova collana di uovonero che nasce per rispondere alla richiesta, in costante crescita, di libri con un testo in simboli. L’obiettivo è quello di pubblicare albi illustrati di qualità scelti nel panorama dei titoli dei principali editori italiani per l’infanzia. Si comincia quindi proponendo un classico: la storia di Roberto che ha passato una brutta giornata ed è così pieno di rabbia da urlare fino a far uscire un enorme mostro rosso con cui si trova a dover fare i conti.

Scritto il . Pubblicato in , .

Quello che non sai di me

Meg Wolitzer
Il Castoro
2016

Dopo la morte del suo ragazzo, Jam è andata in pezzi, nessuno pare in grado di aiutarla. Così viene mandata ad una scuola che accoglie ragazzi che hanno subito traumi da cui faticano a riprendersi. Insieme ad altri quattro ragazzi si trova inserita in un corso avanzato di inglese tenuto da un’anziana insegnante. Dovranno lavorare insieme, rispettare alcune regole e scrivere un diario. Sarà proprio la scrittura che aprirà un varco, permetterà la formazione di nuovi legami e aiuterà ciascuno di loro ad affrontare quanto accaduto ma, soprattutto, a imparare a conviverci e a guardare avanti.

Scritto il . Pubblicato in .

Guarigione

“ In certi casi mi sento un guarito. Forse perché ritengo che la disabilità non sia in fondo una malattia, ma una condizione particolare dell’individuo […] è stato il riconoscimento dei limiti e delle capacità del mio corpo a segnare ciò che io chiamo “guarigione”, ossia un processo continuo di comprensione di me stesso. Credo che ciò possa avvenire a livello, per così dire, biologico, considerando la propria corporeità non come un elemento disgiunto dalla sfera interiore, ma come costitutivo della persona, al di là della netta divaricazione tra anima e corpo, tra materia e spirito, tipica della nostra mentalità”. Partendo dal racconto della propria esperienza, l’autore propone una riflessione sulle procedure ospedaliere e le maggiori difficoltà che incontrano persone con disabilità nel loro approccio con la sanità e sottolinea con forza la necessità di un’alleanza fra medico e paziente che non può prescindere da un ascolto attento.

Scritto il . Pubblicato in .
Canguro Papini

Cerca nel sito

Archivi