L’isola del nonno
Syd e il nonno abitano vicini, la chiave di casa è sotto un vaso e il bambino può entrare quando vuole. Un giorno però il nonno propone al piccolo un viaggio che li porterà lontano, su di un’isola affascinante e piena di cose sorprendenti. E’ qui che il nonno ha intenzione di restare. Syd dovrà tornare a casa da solo ma il ricordo del nonno non lo abbandonerà mai. Una storia delicata che riesce ad avvicinare al tema della morte in punta di piedi.
Filololò rema nell’aria
“intorno a un tavolo a parlare di te, alessia. Le chiamano verifiche e hanno la solennità delle convocazioni governative […] proveranno, dunque, ancora una volta, a stimolarti i palmi delle mani, a farti prendere interesse per la tattilità, noi sciamo scettici, ma perché non lasciarli, ancora una volta, tentare? In fondo è come dire che non sei tagliata fuori, che, a vent’anni ti considerano ancora recuperabile, malleabile. Che non sei jun binario morto, da rottamare come le auto euro zero, e con te noi, che invecchiamo facendo finta di niente, arrampicando ancora la salita in bicicletta, orgogliosi di averti figlia, tu – più che un caso da studiare – un mondo da capire, una umana stranezza da decifrare”. Pensieri, ricordi, suggestioni di due genitori.
Laboratori di creatività per l’autismo
Convinte che la creatività, anche se considerata un aspetto accessorio, possa contribuire a rafforzare autostima e autoefficacia in bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico, le autrici propongono numerose attività basate sulla sperimentazione e il confronto in piccolo gruppo che possono incrementare le potenzialità creative e le competenze socio-relazionali ed emotive.
Un Asperger in cucina
Agesilao è un personaggio immaginario, uscito dalla penna dell’autore che ha voluto in questo modo provare a raccontare le emozioni, i pensieri, le difficoltà di relazione di una persona con sindrome di Asperger. Il protagonista è un uomo solo alla ricerca dell’amore e dell’amicizia, che spesso viene respinto, sfruttato, deriso e che trova pace solo in cucina dove la preparazione dei cibi gli concede momenti di serenità.
L’apprendimento nell’autismo
Partendo dal presupposto che apprendere è sempre possibile e che bisogna abbattere i pregiudizi legati alle difficoltà che possono avere le persone con autismo, gli autori propongono una riflessione sulle caratteristiche degli apprendimenti, sulle motivazioni cognitive ed emotive che li accompagnano e mostrano come poter realizzare percorsi individuali necessariamente intrecciati con gli stili cognitivi di ciascuno.

