Io sono Zawadi
Accompagnata dai commenti del presidente dell’associazione Nymba Ali, leggiamo l’autobiografia di un giovane disabile della Tanzania che, spinto dal desiderio irrinunciabile di studiare, riesce ad andare a scuola, con l’aiuto della sua famiglia e dell’associazione.
Olocausto
Heinz, Trude, Ruth, Martin, Suzanne e Arek erano bambini ai tempi del nazismo: a causa del loro essere ebrei hanno perso le loro famiglie, hanno dovuto nascondersi, abbandonare tutto e fuggire. Sono sopravvissuti e, una volta divenuti adulti, hanno cominciato a raccontare perché non si perda la memoria di quanto è accaduto. Il libro raccoglie le loro storie.
Le mie preghiere in LIS
Un bel libretto che raccoglie, sia in italiano che nella lingua dei segni, le preghiere più note accompagnandole con illustrazioni efficaci così da permettere ai bambini, sia udenti che non, di leggerle e recitarle insieme. Al testo è allegato un dvd.
Comunicare non è un capriccio: come facilitare la comunicazione con la persona disabile
“Una persona disabile è integrata quando può esprimersi e dialogare con la propria cultura, i propri strumenti, i propri codici e quando questa cultura, questi strumenti, questi codici sono compresi e condivisi dal suo ambiente”. Partendo da questo, il testo dà indicazioni sulle modalità che possono facilitare relazione e partecipazione alla vita sociale, propone percorsi e strategie che possono svilupparsi a partire dal contesto e dalle motivazioni.
Ke kasino! L’ABC dell’adolescente
A come autonomia, B come bombe, C come Comunicazione e poi avanti fino a Z come zattera di salvataggio: pensato proprio come un manuale, il libro si rivolge direttamente ai ragazzi e cerca di aiutarli a capire e ad affrontare i cambiamenti e le relazioni con gli adulti.

