Il piccolo coniglio bianco
Quarto titolo per i libri di Camilla, la collana che traduce in simboli albi illustrati di qualità scelti nel panorama dei titoli dei principali editori italiani per l’infanzia, per rispondere ad una richiesta in costante crescita. Tratta da un racconto portoghese, la storia racconta di un piccolo coniglio cacciato di casa da una capra prepotente. Non sapranno aiutarlo né il bue, né il cane né il gallo ma ci riuscirà una piccola formica.
Disabilità e società
L’autore propone una riflessione approfondita sulla disabilità e le discriminazioni sociali, sostenendo che le limitazioni sono un fenomeno reale che condiziona le persone con disabilità: anche se il deficit non ne è l’unico fattore determinante non può però essere dimenticato. In pratica, se il modello medico afferma che le persone sono rese disabili a causa dei loro corpi e il modello sociale sostiene invece che a renderle disabili è la struttura della società, Shakespeare afferma che le persone sono rese disabili sia dalla società che dal proprio corpo. Proprio partendo da questo, analizza alcuni aspetti della vita (inizio e fine vita, assistente personale, relazioni amicali e sessualità) alla ricerca di una ridefinizione complessiva di tutti i concetti in campo per poter osservare e gestire le relazioni sociali e non soltanto chi è disabile e le sue scelte.
Loney
Atmosfere gotiche e inquietanti accompagnano il racconto del piccolo protagonista di questo romanzo, considerato da Stephen King una storia straordinaria, in cui si muovono una famiglia religiosissima, ai limiti del fanatismo, alcuni amici e due sacerdoti molto diversi l’uno dall’altro. Siamo in Irlanda, su una costa spazzata dai venti e dalle piogge, dove il gruppo si raduna tutti gli anni per celebrare i riti pasquali e chiedere la grazia per Hanny, fratello del narratore, che non ha mai parlato e comunica attraverso oggetti e una mimica che solo il fratello riesce a capire.
Ho fatto goal alla sclerosi multipla
“Parlare di me e raccontare la mia vita, con tutto quello che ho ricevuto nel bene e nel male, ma anche con ciò che ho cercato sempre di dare, aiutato da una buona dose di fortuna, da alcuni anni era diventato una vera necessità […] spesso mi sento ripetere che sono stato “bravo”. Non è vero! Sono stato semplicemente fortunato a unire in una giusta miscela le circostanze difficili e quelle favorevoli che la vita mi ha messo a disposizione, con tenacia, umiltà e senza mai perdermi d’animo”. Dall’infanzia all’adolescenza, dalla passione per il calcio al lavoro e all’amore, l’autore racconta le tappe della sua vita, accompagnata fin dalla giovinezza da una diagnosi di sclerosi multipla che gli ha ridotto quasi completamente la mobilità ma che è poi entrata in una fase di quiescenza che gli ha permesso di recuperare autonomia e fiducia in se stesso.
Percorsi di riabilitazione. Funzioni esecutive nei disturbi di linguaggio. Strategie e materiali operativi
Dopo una prima parte dedicata all’analisi dei modelli neuropsicologici di riferimento e alle dinamiche di sviluppo delle funzioni esecutive, gli autori propongono uno studio degli strumenti disponibili, degli interventi con i bambini, le famiglie e la scuola. Vengono anche presentate numerose proposte operative e casi clinici.

