L’uomo che non c’era
Partendo dalla certezza che mente e corpo s’intrecciano in relazioni complesse e in continuo mutamento e che i processi neuronali aggiornano costantemente il nostro Sé, l’autore esamina le caratteristiche di alcuni deficit e disfunzioni cerebrali alla ricerca del senso di noi stessi.
Un coro di voci
Un libro bifronte che da un lato riflette sull’esperienza educativa di Mario Lodi, un grande maestro che aveva saputo valorizzare tutti i suoi alunni e che insieme a loro cresceva e dall’altro propone numerose attività didattiche centrate sulla musica nella sua dimensione educativa ed esperienziale.
Il silenzio del corpo
“Ero gravemente compromesso, ma attivo come sempre, e per continuare ad esserlo ho dovuto utilizzare al meglio le mie capacità residue. Ho realizzato poi che questa è la condizione umana universale. Tutti noi dobbiamo cavarcela nella vita venendo a patti con i nostri limiti […] tutti sono disabili, in un modo o nell’altro. E anche se la mia paralisi progressiva avrebbe un giorno posto termine alla mia partecipazione attiva agli affari mondani, potevo ancora mettermi comodo e vederli evolvere. L’antropologia mi aveva trasformato in un voyeur di tutte le questioni umane, e mi aveva educato alla loro bellezza sfuggente e transitoria. Essere vivo era semplicemente troppo interessante, decisi così di riconnettermi con il mondo”. Colpito da un tumore al midollo spinale che gli procura una paralisi progressiva, l’autore usa la sua esperienza da antropologo per esplorare il rapporto complesso che la società (in particolare quella americana) ha con i disabili.
Mia sorella è una guerriera artistica
Seconda uscita per la trilogia che vede tra i protagonisti due fratelli, Auguste e Cesarine, fra i pochi superstiti della famiglia, decimata dai potenti nemici che stanno per mettere in moto un’azione a livello mondiale destinata a conceder loro potere assoluto. Anche in questo caso sarà la piccola Cesarine, con sindrome di Asperger, a guidarli nella direzione giusta.
Fuori dai margini
Una riflessione sull’educazione, uno sguardo su educatori e insegnanti alle prese con fenomeni di marginalità difficilmente generalizzabili e cui far fronte in modo consapevole e originale. Una lettura stimolante per tutti coloro che si occupano di bambini e ragazzi e vogliono contribuire a farli crescere, ascoltandoli e rispettandone identità e aspirazioni.

