In classe ho un bambino che….
Un testo chiaro nato con l’intento di fornire informazioni aggiornate sui DSA: partendo dall’analisi di casi concreti, gli autori esaminano i vari disturbi, suggerendo metodologie di intervento e riferimenti normativi.
Avventure semiserie delle mie gambe
Intervallata da un dialogo ironico con le sue gambe con cui non ha mai avuto un bel rapporto, la storia di una donna, della sua sclerosi multipla e delle risorse che ha messo in campo per non farsi abbattere.
Ascoltami
“Sono morta dentro e lascio fare; ho cominciato a morire da quando mi è sparita la voce. Che sensazione terribile essere viva rinchiusa in un corpo morto! […] Nonostante il mio aspetto capisco tutto, anche chi mi cambia sempre canale credendo che io non me ne accorga; voglio che si sappia che ho avuto un incidente e non una malattia e non mi va di essere trattata come una deficiente […] fino a qualche tempo fa ho trovato conforto solo nel buio e nel pianto ma non ne ho ricavato nulla; poi mi sono fatta coraggio decidendo che vivere era più importante di tutto il resto e ho smesso di considerarmi vittima di una situazione creata solo dalla malasorte. Ho iniziato a ridere, anziché a piangere, delle mie disgrazie pur avendo piena consapevolezza della loro entità”. Dopo un incidente, l’autrice si ritrova completamente paralizzata, senza la possibilità di parlare e con un solo occhio. Inizialmente chi la assiste non capisce che la sua mente è rimasta vigile e attenta. Del tutto casualmente, il personale si accorgerà che attraverso quell’unico occhio Maria ha la possibilità di comunicare. Da quando le è stato messo a disposizione un computer e un puntatore oculare, non ha più smesso di “parlare” e ha cominciato a tenere un diario che questo libro ci permette di conoscere.
E poi una notte sulle scale
Anita ha sedici anni e suona il violoncello, la madre è una cantante lirica mentre il padre è un appassionato musicista. Solo il fratellino preferisce disegnare e non apprezza la musica che gli sottrae i genitori. Quando il padre muore improvvisamente e la madre si rinchiude in un silenzio che rifiuta la realtà, la ragazzina si trova a dover affrontare situazioni più grandi di lei che in un primo momento la allontanano dalla scuola e dall’amato strumento. Saranno la badante del nonno e una vecchia vicina di casa, insieme al ragazzo di cui è innamorata, ad aiutarla a fare i conti con l’assenza del padre di cui imparerà ad aver cari i ricordi.
Favole di terra e di aria
Melinda è una bambina piccolissima che nessuno riesce a vedere, Massimo invece è così alto che non sente quello che i compagni gli dicono. Due bambini molto soli che raccolgono storie dagli animali che incontrano, storie che parlano di diversità e di accettazione e che si racconteranno a vicenda il giorno in cui si incontreranno.

