Il mare non serve a niente
“Lontana dal mondo, c’era una bambina di nome Anna. Anna aveva un letto, una bambola, un pennarello, un ciuccio di quando era piccola e un vecchio libro con una balena in copertina. E una camera, in un palazzo di cento piani”. Il suo sogno era quello di vedere il mare ma i suoi genitori cercavano in tutti i modi di distrarla sostenendo, come dice il titolo, che il mare non è poi questo granchè e ci sono cose molto più interessanti che si possono fare. Il perché lo si scoprirà continuando a sfogliare l’albo che conduce anche ad un finale inaspettato.
La città e il drago
Grandi illustrazioni e poche righe di testo per raccontare di una città e di un drago che vivono su due colline, l’una di fronte all’altra. Nel tentativo di combatterlo, la città viene spostata da una collina all’altra con l’unico risultato di infastidire il bestione, altrimenti pacifico. Finiranno tutti un po’ bruciacchiati ma forse la lezione servirà per il futuro.
La bambina faraone
“Diventare faraone. La prima donna faraone e capo dei sacerdoti. Non per bramosia del potere, ma per essere dalla parte giusta, per aiutare i bambini come quelli che abbiamo visto e tutto il mio popolo”. Anche se il racconto è un’opera di fantasia, Hatshepsut è esistita veramente, è stata l’unica donna faraone di cui si ha notizia e ha saputo regnare con intelligenza e coraggio, sfatando pregiudizi e resistenze.
Sette rose per Rachel
A pochi giorni dal suo diciottesimo compleanno, Elena viene trascinata dalla madre in uno sperduto paesino del Piemonte dove viveva la nonna di cui vuole vendere la casa. E’ necessario vuotarla ma corre voce che ci viva un fantasma e nessuno vuole dare una mano a fare gli scatoloni. Sarà Elena a provarci e a scoprire un passato di cui non sapeva nulla e che l’aiuta a dare il giusto valore alle cose e ai sentimenti.
Il mio amico a testa in giù
Quando la sua insegnante le propone di essere la tutor di Lars, un nuovo alunno con la sindrome di Down, Amanda non sa cosa fare: teme di ritrovarsi isolata dai compagni, di dover assistere un ragazzo non autonomo e incapace di stare con gli altri. La realtà è molto diversa e le fa scoprire nuove modalità di relazione mentre crollano tutti i suoi pregiudizi. Nello stesso tempo scopre che Lars si ritrova vittima di uno spietato bullismo da cui inizialmente anche Amanda non sa allontanarsi e che travolge la loro amicizia. Ma con il passare dei giorni capirà come reagire e prendere posizione.

