Scrivere con le mani: il metodo intramorfico per l’apprendimento della lettura e della scrittura in bambini sordi segnanti
Partendo dal presupposto che apprendere a leggere e scrivere è una sfida difficile per le persone con deficit uditivo, il volume presenta un metodo particolare per bambini che conoscono la lingua dei segni e raccoglie i risultati di due ricerche condotte l’una in Italia e l’altra in Burkina Faso che ne dimostrano l’efficacia.
Informarsi, capire e votare: l’importante è partecipare
Nato da esperienze concrete il volume propone attività e storie illustrate che possono accompagnare persone con deficit cognitivi (ma anche ragazzi giovani alle loro prime esperienze) alla scoperta dei propri diritti, con indicazioni sulle modalità per poterli esercitare.
Mi chiamo bambino
Tasane, figlio di un rifugiato, dice che non è questo il motivo per cui ha scritto questo libro ma perchè “Tutti noi non vogliamo altro che un luogo a cui appartenere: Vogliamo non dover soffrire la fame. Vogliamo poter ridere e giocare. Vogliamo vivere. E’ per questo che ho scritto Mi chiamo bambino”. Ispirato alle storie dei tantissimi bambini che vivono nei campi profughi, in fuga da guerre e disastri ambientali, il romanzo racconta di alcuni di loro, della loro lotta per un poco di cibo e del desiderio di poter tornare a sorridere e a giocare.
La piccola pittrice
In una città governata da mostri, dove non c’è spazio neanche per il canto degli uccelli che vengono imprigionati, arriva una bambina che nel dipingerne i volti mette i potenti di fronte alla loro crudeltà. Dovrà fuggire ma, facendolo, provocherà la loro distruzione e l’aprirsi di una speranza.
La felicità è appesa ai sogni
Cesira che non voleva la valigia, Nimasha e l’impasto della pizza, Felicité e la danza…. Sono alcune delle protagoniste dei racconti raccolti in questo libro. Racconti che si ispirano liberamente ad un progetto di ascolto di storie narrate da donne di tutto il mondo che per idearle sono partite dalla propria esperienza personale, dal proprio vissuto e dai propri sogni.

