Mio fratello
Apatico, solitario e senza affetti, il protagonista del romanzo, alla morte dei genitori, decide di prendersi cura di Miguel, il fratello quarantenne con sindrome di Down di cui da anni non si è più occupato. E’ l’occasione per ripercorrere la loro storia e affrontare il legame quasi morboso che lo lega a Miguel. Non saprà farlo che separandolo da tutto ciò che ama, la routine del centro diurno che frequenta da sempre e l’affetto che lo lega a Luciana che considera rivale di un affetto che vorrebbe esclusivo.
Cosa c’è nella tua valigia?
“Un giorno arrivò uno strano animale, sembrava coperto di polvere, stanco, triste e spaventato. Trascinava una grossa valigia”. L’incontro con questo animale sconosciuto lascia tutti perplessi e increduli. Quando si addormenta, la valigia viene forzata per verificare se corrisponde al vero quanto ha narrato. La scoperta del contenuto vincerà tutti i pregiudizi.
La voce
Il piccolo protagonista di questa storia completamente in simboli è smarrito e triste per l’assenza della mamma, ricoverata in ospedale. Non ha certezze sul suo ritorno e la notte diventa un momento difficile da affrontare mentre la sua cameretta si popola di mostri che lo costringono a rifugiarsi nel lettone con il papà che, senza fare domande, lo accoglie in un abbraccio rassicurante.
Ranocchio
Una reinterpretazione del famoso romanzo di Kipling, Il libro della giungla, completamente in simboli. Al posto di Mowgli un giovane ranocchio che viene accolto dal branco e saprà aiutarli a difendersi dalla tigre.
Un riccio per amico
Completamente in simboli, il libro racconta l’incontro di un riccio con un altro riccio, apparentemente addormentato sotto un albero. Siamo in autunno e tutti i tentativi di fare amicizia, nutrirlo, ripararlo dalla pioggia non ottengono risultati finchè improvvisamente il riccio si apre…

