Il fiore del signor Moggi
Dopo un vivido sogno in cui ha visto “una piazza in un paese sconosciuto, con tante case, tanti palazzi, di tutti i colori e, al centro della piazza, un fiore straordinario […] e di un colore mai visto”, il signor Moggi tenta in tutti i modi di riprodurlo su tela ma i suoi tentativi falliscono, il fiore sbiadisce e perde subito tutti i colori. Un giorno incontrerà una bambina che sarà in grado di dipingerlo mentre gli racconta del suo paese lontano.
Il tesoro di Nina
La storia di Nina in riva al mare, le sue scoperte e i giochi con le onde e la sabbia: senza bisogno di parole, con intensità e partecipazione, l’autrice riesce a trasmettere, attraverso le avventure della bambina, il suo amore per il mare e per le storie raccontate dalle conchiglie.
Il giardino dei sogni
L’albo si apre su di un letto coperto di fiori, alberi e una porta misteriosa che condurrà i lettori, insieme ai piccoli protagonisti, all’inseguimento di un gatto nell’esplorazione di un luogo incantato che ritrovano ogni notte dopo essersi addormentati. Finalista al Silent contest book Gianni De Conno award 2019, l’albo non ha bisogno di parole per parlare ai lettori della bellezza della natura, delle piante e degli animali.
L’elefante Blu
Il piccolo elefantino blu non può fare tutto quello che fanno i suoi amici e può mangiare soltanto alcune cose mentre vorrebbe fare scorpacciate di cibi per lui proibiti. L’incontro con un cuoco che gli assomiglia lo riconcilierà con la sua malattia mentre il racconto permette ai bambini con malattie metaboliche ereditarie di sentirsi meno soli.
Mia mamma è un pirata
“Mia mamma è un pirata” dichiara con orgoglio il piccolo protagonista di questa storia che, in modo metaforico e delicato, affronta il tema della malattia oncologica. E così, la cicatrice sul petto, la perdita dei capelli, l’effetto delle cure diventano per il bambino gli esiti di battaglie sui mari e tempeste spaventose. La presenza silenziosa ma confortante del padre aiuta il piccolo ad affrontare le assenze della mamma e ad accoglierla con gioia ad ogni suo ritorno.

