Settestella
Sesto volume della collana “A spasso con le dita”, realizzata anche grazie al sostegno di Enel Cuore onlus, il libro racconta di una stella che ha perso tutte le sue punte, precipitando dal cielo. Ma l’incontro con gli animali e le piante del bosco e i doni generosi che ciascuno le fa le permetteranno di ritrovare le sue sette punte, anche se molto speciali. Un libro tattile che affianca ai caratteri a stampa la scrittura in braille e ne permette la fruizione a tutti i bambini.
Il grande cane rosso
C’era una volta un bambino normale che viveva in una famiglia normale, frequentava una scuola normale e aveva amici normali. Spesso si annoiava. Ma poi il maestro assegna un tema e qualcosa cambia. Un bel racconto sul passaggio dal mondo grande e fantastico della prima infanzia alle prime consapevolezze della realtà, stampato con accorgimenti che ne rendono possibile la lettura anche a chi ha difficoltà.
Facciamo che eravamo
Una storia lieve che accompagna la presa di coscienza del piccolo Paolino il cui nonno perde progressivamente la memoria fino a dover essere ricoverato in una casa di riposo. Un aiuto e un sostegno per tutti quei nipotini che vedono allontanarsi sempre più le figure adorate di vecchi compagni di giochi. nonni
Chi se la fila?
Tutto parte da un bambino, una nonna, un maglione e un gomitolo di lana rossa. Un albo senza parole in cui tutti sono impegnati nella rincorsa di qualcuno che non riescono a raggiungere mentre il bambino in disparte osserva pensieroso.
L’incredibile Broccoli Boy
Quando Rory diventa tutto verde viene ricoverato in un reparto speciale dell’ospedale dove trova il suo peggior nemico: il Bieco Komissky, che non ha mai lasciato passare un giorno senza prenderlo a calci e spintoni, rubargli la merenda e cacciarlo giù dall’autobus della scuola. Accomunati dallo stesso destino, o meglio dallo stesso colore, convinti di essere diventati supereroi, i due finiscono per fare amicizia e, fra esami del sangue, fughe notturne, pinguini e l’incontro con Koko, ragazzina del loro stesso colore, si troveranno a fare i conti con la paura della diversità e impareranno ad apprezzare le caratteristiche di ciascuno. “Quando siamo diventati verdi, la gente voleva che smettessimo di essere verdi, che tornassimo ad essere uguali agli altri. Ma è stato solo grazie alla nostra diversità che abbiamo potuto essere incredibili. Ciò che ti rende diverso da tutti gli altri è ciò che ti rende incredibile. Ciò che ti rende diverso da tutti gli altri … ecco il tuo superpotere”.

