I racconti dei vicoletti
Noto fumettista cinese, l’autore di queste storie, raccontando della piccola Yu’er che ha una disabilità motoria, del suo nonno e dei suoi amici, offre un bello sguardo sulla Cina, la disabilità e le strategie per superarla e affrontare i pregiudizi con leggerezza e ironia.
YXXY: un giorno speciale
Il piccolo protagonista del racconto è alle prese con il primo giorno di scuola dell’infanzia. La sua disabilità è fonte di qualche ansia in più per la mamma che lo accompagna e fatica a lasciarlo. Interamente in simboli, il libro vuole accompagnare i bambini in questa nuova esperienza, cercando di dar voce a timori, incertezze ma anche al piacere di nuovi incontri.
Michele, Anna e la termodinamica
La storia di un cucciolo che, in prima persona, racconta della sua breve vita, dell’affetto che lo lega alla sua padroncina da cui non riesce a staccarsi anche dopo l’incidente che, nel salvarla, gli è costato la vita. Una riflessione sulla morte, sui legami che restano, la memoria e la capacità di lasciare andare.
Raccontami la luna
“E’ tutto buio senza di te, sembra buio anche il giorno. Mi sembra di camminare su un bianco così bianco, dove i mei passi non lasciano tracce. Mi chiedo dove sei, adesso che non ti vedo”. Un piccolo libro dedicato ai fratelli di bambini gravemente malati e ai loro genitori cui suggerisce di dedicarsi anche a loro, cercando le parole per coinvolgerli, spiegare e accogliere anche il loro dolore.
Lo sguardo fragile
“Con uno sguardo fragile non capirò e non sentirò nulla di nessun altro che non sia io, io, sempre io … che noia! Che vita sprecata!”. Fortemente voluto dall’associazione Uniti per crescere che si occupa di bambini con problemi neurologici, il racconto cerca di spiegare ai bambini che cos’è la sindrome del cromosoma X fragile attraverso la storia di un vigile, di Mattia e dei suoi compagni di classe.

