Con le ali di Aurora
Quando il padre del piccolo protagonista si trasferisce in Australia per lavoro, la madre decide di cominciare a scrivere storie per bambini. Lei che ha sempre affascinato il figlio e i suoi amici con racconti ricchi di fantasia, si chiude nel silenzio e passa il tempo piegata sulla tastiera. Intanto a scuola arriva una nuova compagna con la sindrome di Down che è difficile tenere ferma al suo banco. Sarà l’occasione per una svolta che riporterà il sorriso e la serenità in famiglia e in classe.
Madelief. Lanciare le bambole
Brevi episodi di vita quotidiana per la piccola protagonista, prepotente e vivacissima, e per i suoi amici Roos e Jan-Willem con cui condivide scappatelle, litigi e riconciliazioni. Con ironia e partecipazione, il grande autore olandese racconta una storia semplice, accessibile anche a chi ha difficoltà di lettura grazie a particolari accorgimenti grafici.
Nella pancia della balena
Quando la madre scompare improvvisamente, il piccolo protagonista, che condivide con lei un’esistenza difficile dopo la separazione dal marito, pensa di poterla ritrovare da solo. Si troverà di fronte una situazione imprevista e dolorosa che solo con l’aiuto di un adulto potrà provare ad affrontare.
La balena della tempesta in inverno
Torna il piccolo Nico che abbiamo già conosciuto e di cui sappiamo l’affetto che lo lega alla balena che ha salvato ma che ha poi lasciato tuffarsi nel mare da cui era venuta. Siamo in inverno e la barca da pesca del padre resta intrappolata fra i ghiacci. Ma la balena non ha dimenticato il suo piccolo amico e arriverà in suo aiuto.
La figlia del dottor Baudoin
Con la consueta abilità e una buona dose di ironia, l’autrice punta il dito contro chi fra i medici ha dimenticato il giuramento di Ippocrate e bada solo ad arricchirsi e ad allontanare i pazienti più problematici. Quando Violaine, sedici anni, scopre di essere incinta capisce che non può avere aiuto da suo padre tutto preso a dispensare pillole e rimedi miracolosi. L’incontro casuale con il dottor Chasseloup, collega poco apprezzato dal padre che gli rifila i malati più scomodi, le permetterà di fare i conti con una gravidanza indesiderata e metterà finalmente il padre di fronte alle sue responsabilità.

